rotate-mobile
Economia

Aeroporto, a volte ritornano: nuovo accordo con FlyVolare, voli di nuovo possibili

Si riapre il rapporto tra l’aeroporto dell’Umbria e la compagnia maltese Flyvolare: "Contratto valido fino a fine aprile 2018"

L’eterno ritorno dell’uguale. Si riapre il rapporto tra l’aeroporto dell’Umbria e la compagnia maltese Flyvolare. La famosa questione del mezzo milione di euro da restituire si è conclusa, ma solo per metà. La Sase, società che gestisce lo scalo di Perugia, con una nota ufficiale comunica che “nella giornata di ieri, martedì 5 dicembre, a seguito dell’avvenuta restituzione di una prima tranche di 250mila euro, è stato raggiunto un nuovo accordo con Blu Jet/Fly Volare”.

Attenzione: i giochi si riaprono. Ancora  la nota ufficiale della Sase: La validità del contratto in essere è stata quindi prorogata al 30 aprile 2018. Se entro tale data la società non effettuerà i voli programmati da/per Perugia, procederà con il versamento dei rimanenti 250mila euro”. Parliamo dei nove voli annunciati in pompa magna e mai partiti, visto che l’autorizzazione e le licenze di volo non c’erano.


Dall’aeroporto di Perugia annunciavano così, mesi fa: “Dalla seconda metà di settembre partiranno 9 nuove rotte, di cui 5 nazionali e 4 internazionali. Fausto Chiparo - Presidente di FlyVolare - ed il management della compagnia hanno ufficializzato per quanto riguarda le rotte domestiche voli da/per Milano, Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari e Palermo, mentre per quanto riguarda le rotte internazionali è stata annunciata l’apertura dei voli su Amsterdam, Casablanca, Iasi e Cluj- Napoca”. Poi arrivò l'Enac, le mancate licenze e la bomba del mezzo milione di euro. La seconda volta magari andrà meglio della prima.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aeroporto, a volte ritornano: nuovo accordo con FlyVolare, voli di nuovo possibili

PerugiaToday è in caricamento