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Sabato, 18 Maggio 2024
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Domenica della Palme, dai comuni umbri delle città dell'olio 110mila ramoscelli per le parrocchie italiane

Il lavoro, che ha coinvolto 12 città umbre, è stato coordinato da Spoleto. Il sindaco Sisti: "Le realtà territoriali hanno la forza di poter essere portatrici di messaggi di pace e solidarietà”

Centodiecimila ramoscelli di ulivo e trecento palme. Questo il frutto del lavoro svolto nelle ultime settimane dai comuni umbri dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e coordinato dal Comune di Spoleto, per la messa della Domenica delle Palme che si terrà domani, domenica 2 aprile, in piazza San Pietro a Roma.

Questa mattina sono stati consegnati a Rafael Tornini, responsabile del Servizio  giardini  e ambiente  del  Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, poco meno di duecento scatoloni contenenti i ramoscelli, rilegati in mazzi da quaranta ciascuno e le palme per i Cardinali.

Dodici i comuni umbri che, insieme a Spoleto in qualità di capofila e alla Camera di Commercio di Perugia, hanno provveduto alla raccolta dei ramoscelli: Castel Ritaldi, Campello sul Clitunno, Bevagna, Montefalco, Spello, Montefranco, Trevi, Vallo di Nera, Lugnano in Teverina, Arrone, Castiglione del Lago e Giano dell’Umbria

"È stato motivo di orgoglio poter coordinare tutta l'attività di raccolta dei ramoscelli di ulivo, perché in un momento storico segnato da tensioni internazionali e scenari di guerra è quanto mai necessario creare le condizioni per dare spazio a messaggi di pace -ha dichiarato il sindaco Andrea Sisti - I comuni, le realtà territoriali hanno la forza di poter essere portatrici di messaggi di pace e solidarietà non solo nei confronti delle proprie comunità, per questo il lavoro svolto in questa occasione assume una valenza molto importante".

Un ringraziamento va ai privati che hanno messo a disposizione gratuitamente i ramoscelli di ulivo: le aziende agrarie Marco Proietti, Coricelli, Carlo Gradassi, F.lli Gaudenzi ss, EVO di Marchionni Carlo Alberto, Il Frantoio di Spello uccd, Acquabianca di Brunori Giorgio, i produttori società agricola TREVI (il Frantoio di Guidobaldi, l’azienda Frantoio Gaudenzi, l’azienda Montioni e Buccioli e Ridolfi), l’azienda agricola Farchioni Cecilia, Campello S.C.A., Frantoio Settimi, l’azienda agricola Colle capoccia, i soci della cooperativa del Colle, la Cooperativa Luniano, le aziende agricole Ciocari Marco, Fratoni Claudio, Medei Marco, Toni di Cigoli, Pelagrilli, Eredi Gradassi, Marfuga, Arca Piccola Società Cooperativa, Società agricola F.lli Presenti SS, Tenuta San Felice.

Importante anche il supporto dell’associazione Comitato per Acquatino e delle ditte che hanno realizzato le fascette, con le indicazioni delle cultivar - Moraiolo, Frantoio, Leccino, San Felice, Dolce agogia, Pendolino, Borgiona, Raio - e dei comuni di provenienza (E21 srl) e hanno messo a disposizione gli scatoloni e gli imballaggi per il trasporto (scatolificio ICOM SPA).

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