rotate-mobile
Giovedì, 26 Maggio 2022
Cronaca

Con il caldo torna l'incubo zanzare: ecco l'identikit della specie tigre e come difendersi

La femmina, responsabile delle punture all'uomo, può compiere diversi pasti di sangue a distanza di 3-5 giorni uno dall'altro e in condizioni ottimali può vivere anche più di 40 giorni A differenza delle altre zanzare è molto attiva in pieno giorno

Protagonisti indiscussi di ogni estate, le zanzare tornano a dare il tormento. Ronzii e punture non lasciano tranquilli e rischiano di rovinare serate al mare, cene in campagna e passeggiate in città. Ma per sconfiggere un nemico, l’unica arma efficace è conoscerlo a fondo.

Per questo motivo Anticimex, azienda  specializzata nei servizi di igiene ambientale, traccia l’identikit della zanzara tigre, la specie più temuta. Viene così chiamata per la caratteristica livrea “Tigrata”: l’adulto ha un corpo nero con striature bianche su capo, torace, addome e zampe. Origine: Sud Est Asiatico. In Italia i primi avvistamenti sono stati fatti nel 1990, ma si è diffusa in tutto il mondo: in buona parte dell’Europa, in Africa, negli Usa, in Sud America, nelle isole del Pacifico e in Australia.  Abitudini alimentari: il sangue dell’uomo è il pasto prediletto, ma si nutre anche del sangue di anfibi, rettili e uccelli.

Ciclo vitale: il ciclo vitale della Zanzara Tigre, come di tutte le zanzare, comprende 4 stadi: uovo, larva, pupa e adulto. Le larve, che crescono e si sviluppano in acqua, mentre l’adulto, conduce vita aerea. Secondo quanto osservato in laboratorio in condizioni ottimali, ogni femmina è in grado di deporre, in una stagione, un totale di 350-450 uova in 7 cicli consecutivi. In primavera e autunno, dalla deposizione delle uova fino allo sfarfallamento dell’adulto passano in media 15-20 giorni, mentre in piena estate questo periodo si accorcia a soli 6-8 giorni. La femmina, responsabile delle punture all’uomo, può compiere diversi pasti di sangue a distanza di 3-5 giorni uno dall’altro e in condizioni ottimali può vivere anche più di 40 giorni. Particolarità: a differenza delle altre zanzare è particolarmente attiva in pieno giorno.

Consigli Evitare l'accumulo di acqua in contenitori esterni (vasi da fiori, bottiglie e altri contenitori che possono contenere l'acqua) per impedire che diventino terreno fertile per le zanzare. Coprire i serbatoi di stoccaggio dell’acqua per uso domestico in modo che le zanzare non possano entrarci. Non lasciare accumulare i rifiuti e buttarli via in sacchetti di plastica chiusi conservati in bidoni della spazzatura coperti. Sbloccare scarichi che possono causare ristagni d'acqua. Adottare dispositivi tecnologici in grado di monitorare e catturare gli insetti in modo ecologico, igienico e silenzioso, e sistemi di disinfestazione automatica che permettono al privato di poter programmare giorni e orari di intervento, in assoluta autonomia. Verificare che le finestre apribili siano dotate di zanzariere. Utilizzare repellenti efficaci sulle parti del corpo esposte

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con il caldo torna l'incubo zanzare: ecco l'identikit della specie tigre e come difendersi

PerugiaToday è in caricamento