menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'amico di famiglia, entra in casa e tenta di violentare la figlia di un "compare"

Era impegnata nelle pulizia di casa, quando un uomo è entrato nell'abitazione cercando di violentarla. La ragazza che adesso ha 24 anni - residente a Marsciano - si è fortunatamente salvata. Il caso è finito in tribunale

Il padre era andato al lavoro e lei come ogni mattina era impegnata nelle pulizia di casa. Poi quell’auto e infine quell’uomo. Un compaesano, uno che conosceva da tempo, uno che conoscevano tutti. La porta aperta. Un guizzo che dura un secondo. Poi l’agguato.

“Ero sola – racconta la ragazza davanti al pm Chicchella – è arrivato con la scusa di venire a trovare mio nonno”. In aula il silenzio. “Sei così bella mi ha detto – racconta ancora la 24enne – e poi mi ha immobilizzata dandomi dei baci sul collo”. Una richiesta diretta: “Voglio fare l’amore con te”. Insistente, senza freni. Infine la minaccia, ma questa volta da parte di lei: “Arriverà presto mio padre, smettila”.

Un racconto che dura una manciata di minuti, ma che nasconde la paura di una giovane aggredita proprio in casa sua. “L’uomo beveva – dirà in aula l’avvocato Menicacci -, da poco aveva perso una figlia”. Una scusante però che non ha niente a che fare con l’aggressione. L’imputato non si trova in aula. Vuole stare lontano dai riflettori, considerando quell’atto un momento di scellerata follia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento