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Per via dell'alcol era il terrore della famiglia: calci e pugni anche all’anziana nonna

Sarà il gip a decidere sull'istanza avanzata dalla difesa di revocare la misura cautelare del carcere con gli arresti domiciliari

E’ indagato per maltrattamenti in famiglia, un giovane di 28 anni arrestato dalla polizia dopo i ripetuti comportamenti violenti denunciati dai suoi conviventi. Compliuce l'alcol, il giovane avrebbe quasi quotidianamente costretto la madre, i nonni e lo zio a subire pressioni, minacce di morte e violenze fisiche, con calci, pugni e schiaffi, fino a procurare ai familiari ecchimosi e contusioni in varie parti del corpo. Un crescendo di paura e e sofferenza al tal punto da richiedere l'intervento delle forze dell'ordine.

Aggredisce la nonna e strangola il cognato: 28enne perugino arrestato dalla polizia

 E fu proprio in quell'occasione che avrebbe minacciato di uccidere la nonna per aver allertato la polizia, colpendola con pugni e aggredendo anche la madre intervenuta in difesa dell'anziana. Un quadro familiare insopportabile per i parenti del giovane; la sera dell'arresto, (lo scorso novembre 2016) il giovane rientrò a casa ubriaco ancora una volta, aggredendo lo zio 83enne con un asciugamano intorno al collo, poi rivolse la sua rabbia contro la nonna, che stava cercando di aiutarlo, afferrandola per un braccio e minacciando di spezzarglielo. 

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