rotate-mobile
Venerdì, 27 Maggio 2022
Cronaca

"Troppo mascolina per essere violentata", la Corte d'appello di Perugia ribalta la sentenza di assoluzione

La violenza in un parco di Ancona e l'assoluzione. I giudici di Perugia dicono che "non conta l'aspetto" e infliggono 5 e 3 anni di reclusione ai due che abusarono di un'amica

Due ragazzi peruviani sono stati condananti a 5 e 3 anni di reclusione dalla Corte d'appello di Perugia dopo che la Corte di Cassazione aveva rinviato nel capoluogo umbro il processo celebrato ad Ancona e che aveva visto i due imputati assolti.

La Corte d'appello di Ancona aveva assolto i due ritenendo plausibile le giustificazioni della difesa, cioè che non avevano violentato la connazionale perché questa era più simile ad un maschio che ad una femmina.

Secondo i giudici di Ancona la ragazza, stuprata secondo il suo racconto dopo aver bevuto una birra che conteneva una droga che ne aveva annullato le difese, era troppo mascolina e poco avvenente per essere oggetto di una attrazione sessuale. Non solo, sempre per i giudici la ragazza, sarebbe una 'scaltra peruviana' e 'non ' possibile escludere che sia stata proprio' lei 'ad organizzare la nottata goliardica, trovando una scusa con la madre'.

Per i giudici di Ancona c'erano altri due elementi a favore degli imputati: la fotografia della giovane, per nulla avvenente (sic) e il nomignolo affibbiato alla giovane come contatto nel cellulare: 'Nina Vikingo', come a dire che fosse molto mascolina.

Della vicenda aveva parlato anche il procuratore generale presso la Corte di Appello di Ancona, Sergio Sottani, già pubblico ministero a Perugia: "Bisogna evitare che nei processi l'uso delle parole possa costituire una forma ulteriore di violenza nei confronti della vittime". E sulla mancata attrazione sessuale come elemento a sfavore dello stupro, precisava: "Credo debba essere evitato perché si rischia di appesantire lo stress cui la vittima è già sottoposta".

I giudici di Perugia hanno stabilito che si trattò di una violenza sessuale di gruppo. Per questo ha condannato a 5 anni di reclusione il 24enne che materialmente abusò della ragazza e a 3 anni il coetaneo che fece da “palo” per controllare che nessuno arrivasse nel parco, dopo che i due amici la invitarono a bere della birra in cui, secondo l'accusa, avevano versato dei tranquillanti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Troppo mascolina per essere violentata", la Corte d'appello di Perugia ribalta la sentenza di assoluzione

PerugiaToday è in caricamento