Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

"Vieni a fare la modella per me", ma poi la aggredisce e la violenta: studente rinviato a giudizio

I due frequentavano corsi di italiano e arte insieme. Il giovane è anche accusato di stalking e di aver usato lo spray al peperoncino nel corso di una rissa con il fidanzato della ragazza

Un cittadino cinese, studente di fotografia, è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale e stalking nei confronti di una giovane connazionale che studiava a Perugia. L’uomo è accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale e di possesso e utilizzo di spray urticante.

Il giovane cinese, difeso dall’avvocato Leonardo Orioli, è accusato di “aver costretto …, mediante violenza a subire atti sessuali contro la sua volontà” in quanto approfittando “della compresenza all’interno della sua abitazione per motivi di studio, dopo averla invitata a sedersi vicino al lui sul divano, si avventava su di lei, immobilizzandola con il peso del suo corpo, quindi la portava nella camera da letto, la spogliava e la penetrava, tentando altresì di costringerla ad un rapporto orale; ciò nonostante la chiara ed esplicita volontà contraria della donna, manifestata sia verbalmente sia in fatto, con calci, pugni e morsi nel vano tentativo di divincolarsi dalla presa”, il tutto con l’aggravante di “aver commesso il fatto con abuso di ospitalità e profittando di circostanze di tempo, di luogo e di persona tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, in particolare fra le mura domestiche, ove la donna aveva accettato di portarsi per posare come fotomodella, confidando nel reciproco rispetto fra studenti, entrambi iscritti all’Accademia di belle arti di Perugia”.

L’accusa di stalking è, invece, relativa alle “condotte di molestie e di minaccia nei confronti” della ragazza “consistite in appostamenti presso l’abitazione e in reiterati tentativi di contatto, anche telefonico e telematico”. Secondo l’accusa avrebbe tentato “ripetutamente di contattarla chiedendolo di incontrarla, dapprima direttamente” poi dopo che la ragazza aveva “bloccato il contatto, tramite amici e conoscenti”. Il giovane si sarebbe anche appostato “nei pressi dell’abitazione, portando con sé una bomboletta spray urticante al peperoncino priva di codice identificativo, e utilizzandola contro il fidanzato della ragazza, accompagnato da un amico, con i quali aveva avuto una “violenta colluttazione”. La lite tra il giovane e il fidanzato della ragazza veniva interrotta dai Carabinieri, i quali procedevano anche alla perquisizione personale e della stanza dell’imputato. L’imputato “opponeva una viva e perdurante resistenza attiva, spintonando con forza gli operanti al fine di impedire l’asporto” del materiale sequestrato.

Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Perugia ha deciso per il rinvio a giudizio dell’imputato, che dovrà comparire davanti al collegio nel 2022.

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