rotate-mobile
Cronaca

Attirata in un palazzo abbandonato e violentata: spacciatore condannato a 6 anni di reclusione

L'uomo aveva proposto lo scambio di una dose per un paio di scarpe, ma poi aveva abusato della donna. Il Collegio ha disposto l'espulsione dall'Italia

Condannato a 6 anni di reclusione, altrettanti di interdizione dai pubblici uffici e provvedimento di espulsione dall’Italia, condanna al risarcimento danni, da quantificarsi in sede civile, oltre ad una provvisionale di 10.000 euro, oltre al pagamento di spese processuali e di costituzione di parte civile.

È la sentenza pronunciata dal I Collegio del Tribunale di Perugia nei confronti di un marocchino di 35 anni accusato di aver attirato una donna in un palazzo abbandonato e di averla violentata.

L’imputato, difeso dall’avvocato Vincenzo Bochicchio, era accusato di avere “mediante violenza” costretto una donna “a subire atti sessuali contro la sua volontà” dopo averla attirata all’interno dell’edificio abbandonato, a Perugia il 18 ottobre del 2017, “all’apparente fine di dare seguito alla proposta della donna di cederle una dose di eroina dietro dazione di un paio di scarpe”, si sarebbe spogliato “chiedendole un rapporto sessuale e, al secco rifiuto della donna”, l’avrebbe dapprima bloccata con forza, stringendole i polsi, per poi scaraventarla su un materasso abbandonato e “togliendole pantaloni e slip e lacerandole il collo della maglietta”, le avrebbe tappato la bocca per non farla urlare, abusandone.

La Procura di Perugia contesta all’imputato anche le aggravanti per aver commesso “il fatto con abuso di ospitalità”, in un luogo isolato e di notte, in danno di “persona in evidente condizione di inferiorità psicofisica anche in ragione del suo stato di tossicodipendenza”.

La vittima si è costituita parte civile tramite l’avvocato Marco Marmottini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Attirata in un palazzo abbandonato e violentata: spacciatore condannato a 6 anni di reclusione

PerugiaToday è in caricamento