Violati i diritti di Amanda Knox, la Corte di Strasburgo conferma la condanna dell'Italia

Respinto il ricorso dello Stato italiano, resta il risarcimento di 10mila euro a favore della statunitense accusata e poi assolta di aver ucciso Meredith Kercher

Amanda Knox venne interrogata dagli organi giudiziari dello Stato italiano senza un avvocato né interprete. Una violazione che vale un indennizzo di 10 mila e 400 euro (la statunitense ne aveva chiesti 500mila).

La Corte di Strasburgo ha, così, rigettato la richiesta del governo italiano di rivedere la sentenza del 24 gennaio con la quale si riconosceva una violazione del diritto alla difesa di Amanda Knox.

La studentessa americana era stata accusata e processata di aver ucciso la coinquilina Meredith Kercher. Da quell’accusa è stata definitivamente assolta dalla Corte di Cassazione.

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