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Gestione del servizio mensa nelle caserme dei Vigili del fuoco, battaglia legale davanti al Tar per l'affidamento

La seconda classificata ricorre contro la vincente, ma sbaglia i conti per notificare gli atti. I giudici amministrativi: "Ricorso tardivo"

Il servizio mensa presso le caserme dei Vigili del fuoco dell’Umbria al centro di una battaglia legale tra la prima e la seconda classificata.

La mensa dei Vigili del fuoco è un servizio dato in appalto attraverso una gara. Quella in contestazione è stata espletate nel 2020 e la ditta classificata al secondo posto ha portato davanti al Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria il Ministero dell’Interno e la Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Umbria, chiedendo l’annullamento e la sospensione degli atti di aggiudicazione “del servizio di ristorazione presso le sedi dei Vigili del fuoco Direzione regionale per l’Umbria”.

Secondo l’azienda ricorrente “la commissione di gara ha valutato le offerte tecniche ed attribuito i punteggi ai progetti di gestione” in maniera non congrua, decretando vincente in maniera illegittima un’azienda “con il punteggio complessivo di 67,08 e ad un prezzo triennale di 651.837,20 euro Iva ed oneri esclusi”.

Secondo la società ricorrente “l’aggiudicataria avrebbe dovuto essere esclusa dalla procedura di gara in quanto priva dei requisiti di idoneità professionale ... ed avendo colpevolmente taciuto informazioni necessarie per consentire alla stazione appaltante di valutarne la integrità ed affidabilità”.

Il Ministero dell’Interno e la Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Umbria hanno eccepito “la tardività del ricorso e concludendo nel merito per l’infondatezza delle censure proposte”.

Il collegio giudicante ha ritenuto che il ricorso sia stato presentato e notificato “ben oltre il termine perentorio di trenta giorni”, termini sui quali non influisce minimamente “l’istanza di accesso avente ad oggetto la documentazione di gara della società aggiudicataria”.

Da qui il rigetto del ricorso e la condanna al pagamento delle spese processuali delle controparti.


 

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