menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

L'INVIATO CITTADINO Bene l'ordinanza, ma non solo contro i piccioni: in via Ripa dei Meana c'è un bestiario assortito

C’è chi pensa a portare ogni giorno filoni di pane, avanzi di cibo, acqua in contenitori permanenti... ma non capisce che alimenta ujn

Ricettacolo antigienico di ogni genere di animali: piccioni, gatti, cani, topi. Non succede in una sperduta favela sudamericana, ma nelle strade e nei vicoli della storica Vetusta. Perugia plaude all’ordinanza del sindaco (in vigore da oggi), relativa al problema dei piccioni. Perugia Today ha già raccontato dettagliatamente, a mia firma (https://www.perugiatoday.it/cronaca/colonia-piccioni- quartiere-borgo- bello-invasione.html e poi ancora https://www.perugiatoday.it/cronaca/colonia-piccioni- via-ripa- di-meana.html) come via Ripa di Meana ospiti la più grande colonia cittadina di piccioni. Circostanza di cui c’è poco da andar fieri, se si pensa ai contraccolpi igienici che questo fatto comporta. Problemi ai quali la recente ordinanza può in parte ovviare (sempre che i controlli siano effettivi e non come le “gride” di manzoniana memoria!).

In via Ripa di Meana, animali vecchi e malati finiscono sotto le ruote dei veicoli di passaggio e le loro carogne vengono divorate da roditori e gatti. Probabilmente diffondendo virus e infezioni. Ma il guaio vero è costituito da quanti si spacciano per animalisti. Infatti, anziché limitarne il numero, c’è chi pensa a portare ogni giorno filoni di pane, avanzi di cibo, acqua in contenitori permanenti (fermati da un sasso, per evitare che il vento li rovesci). Accanto a questo, c’è il problema dei topi, che trovano alimento negli stessi cibi portati dagli animalisti. Ma non mancano gatti e cani randagi. Insomma: un vero bestiario!

Come non bastasse, c’è chi, con cadenza quasi quotidiana, lascia – dietro il guard rail – scatolette di crocchette per gatti. Insomma: una tale abbondanza di cibo da richiamare in zona una moltitudine di bestie assortite, con scontri al calor bianco tra randagi di ogni tipo. Ci si chiede se tali comportamenti, asseritamente ispirati da amore per le bestie, siano concretamente destinati a far del bene agli stessi animali, alle persone e all’ambiente. Non solo piccioni. Ci si attendono norme e comportamenti finalizzati a contrastare certe irresponsabili forme di “amore” per gli animali. Quali che siano.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento