Via del Macello, espulso a Quito Juan il "Terribile": furti, violenze, molestie, rapine e risse

E' entrato in Italia nel 2002 per ricongiungersi con la famiglia: ma in meno di 11 anni ha messo in piedi un curriculum criminale che gli è valso l'espulsione per pericolosità sociale. La sua base operativa era via del Macello

Risse, violenze, ubriachezza molesta, furti e persino una tentata violenza sessuale. Un curriculum perfetto per un criminale a tutto tondo che imperversava in via del Macello e che, nonostante i soli 24 anni di vita, già dal 2002 era stato più volte segnalato e denunciato dalle forze dell'ordine. Sempre però aveva ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno. Ma alla fine D. L. T. G. J. E. (sono le iniziali ma da tutti era conosciuto come Juan) è stato espulso dal territorio nazionale, per pericolosità sociale, dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione, diretti dal Commissario Capo Claudio Giugliano. E' stato scortato da due poliziotti all’Aeroporto di Roma Fiumicino da dove è partito con un volo diretto a Quito.

ALCUNI DEI REATI - Nel 2004 subisce il primo arresto dalla Squadra Mobile per rissa; nel 2008 viene arrestato dai Carabinieri per resistenza a Pubblico Ufficiale; nel 2010 viene arrestato a Perugia per violenza sessuale e rapina in danno di una giovane prostituta; nel 2012 viene sorpreso a Castiglion Fiorentino e a Spoleto a commettere dei furti. Lo straniero è stato più volte identificato nei servizi di controllo del Territorio nella zona di Via del Macello dove spesso si associava a malavitosi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Cresima e comunione insieme, l'arcivescovo cambia tutto: niente padrini e madrine per tre anni

  • Boato nella notte, salta in aria la vetrina del negozio di Acqua&Sapone di Madonna Alta

  • Carrefour sbarca in Umbria: ecco quanti saranno i punti vendita

  • Bambina di 12 anni all'ospedale per mal di pancia, ma è incinta

  • Schianto in galleria: grave una mamma, ferite lievi per i figli che viaggiavano con lei

  • Pranzo della Comunione per 60 persone, ma nessuno paga il conto: nonno sotto processo

Torna su
PerugiaToday è in caricamento