menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Peruginità artistica ai sommi livelli con Ballerani e Roila all'Open Space di via dei Priori

Un trionfo di peruginità in un connubio irripetibile. Mostra all’Open Space for Arts al civico 77 di via dei Priori. Nel locale dove, usualmente, si tengono frequentatissimi corsi di tango e milonga. C’è la musica (la brava Antonella Falleri) e c’è, soprattutto, l’arte pittorica e scultorea, rappresentata da Patrizio Roila e Paolo Ballerani. Entrambi provenienti da un percorso di formazione strutturato: Istituto d’arte e Accademia.

I due artisti hanno in comune il versante del design. Roila ha vinto per ben 4 volte l’Oscar italiano dell’imballaggio e il World Star, Oscar mondiale del packaging. Ballerani è titolare della Totem, azienda che lavora per Armani e Prada, così come è responsabile di tutte le installazioni in Umbria, ma anche a Milano e all’estero. Comuni maestri: Mimmo Coletti, l’incisore padre Diego Donati, Umberto Raponi. Estrema versatilità e costante ricerca nei rispettivi campi d’azione.

Roila è maestro di astrattismi e velature di grande impatto cromatico. Ballerani realizza sculture nei diversi materiali, da quelli classici (legno, pietra, marmo) alle sperimentazioni con lo styrol, un polistirolo col quale realizza cavalli, leoni e altre forme tra il reale e il fantastico. Entrambi gli artisti prestano grande attenzione ai materiali e seguono l’evoluzione di prodotti e tecnologie che permettano di parlare in modo sempre nuovo. Ogni loro mostra porta lo stigma dell’innovazione e della ricerca. Aperta fino al 2 maggio, da non perdere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Comune di Perugia cerca personale: i profili richiesti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento