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L'INTERVENTO "Scippi, rapine e furti: da due mesi vige il caos nell'area di via Birago"

Riceviamo e pubblichiamo l'analisi di un nostro lettore che vive in via Birago dove da alcune settimane stanno aumentando furti e scippi. Una micro-criminalità molto attiva e fastidiosa che ha preso il posto degli spacciatori che era sono in forte calo...

Riceviamo e pubblichiamo l'analisi di un nostro lettore che vive in via Birago dove da alcune settimane stanno aumentando furti e scippi. Una micro-criminalità molto attiva e fastidiosa che ha preso il posto degli spacciatori che era sono in forte calo. Ecco l'analisi di quello sta accadendo in questo zona molto popolata di Perugia.

di Andrea Fioravanti* professore

Gentilissima redazione, è la seconda volta che vi scrivo, una decina di giorni fa ho evitato uno scippo in piazza birago, ieri sera un rumeno ubriaco ha tenuto in ostaggio un intero palazzo al 64 di via del lavoro con intervento di ambulanze e polizia, oggi - 22 febbraio - stesso palazzo due tunisini sono entrati a rubare con scene da far west, tre giorni fa uno scippo di una vecchietta, e sono sempre gli stessi. 

Da un paio di mesi la zona (via del lavoro via birago, piazza birago) è preda del caos: fermato lo spaccio nel parco e nelle vie circostanti è aumentata la microcriminalità, ormai non hanno più ritegno a entrare in appartamenti con luci, o scippare in pieno giorno. sembra assurdo ma lo spaccio garantisce sicurezza! Mi spiego, finchè non sono state decapitate le bande dello spaccio e della distribuzione di droga il parco e in generale il quartiere erano un luogo certamente ambiguo e schifoso per il commercio della droga, ma la microcriminalità era molto ridotta. 

Anni fa se due ragazzetti avessero scippato una vecchietta come è accaduto pochi giorni fa con me coinvolto nel salvataggio dell'anziana signora, i spacciatori avrebbero "represso" i due giovani perchè portavano guardie, carabinieri e poliziotti...insomma lo spaccio esigeva paradossalmente quiete e poco casino per essere fatto con guadagno...ora che si è ridotto notevolmente lo spaccio (che per gli stessi spacciatori era fonte di reddito, uno stipendio insomma) è aumentata in modo incredibile la microcriminalità: scippi, furti in auto, in appartamenti, primo perchè non ci sono più i capi spaccio a garantire sicurezza, secondo perchè ragazzoti che prima si dedicavano allo spaccio e avevano un ricavo da quello, ora devono rubare, terzo è aumentata la povertà e ormai si ruba anche per 10-15 euro.

Concludo dicendo che a me lo spaccio fa schifo, e la droga pure, la mia è solo una analisi sociologica sulla microcriminalità del quartiere, che ho condiviso con un maresciallo qualche giorno fa... La soluzione? Decapitare non solo lo spaccio ma anche la criminalità, se si crede che eliminato lo spaccio è eliminato il problema sicurezza ci si illude... FATTO STA CHE ORAMAI IL QUARTIERE è INVIVIBILE, E MINIMO CI SONO VOLANTI 3 VOLTE AL GIORNO CHE VENGONO CHIAMATE. Non basta decapitare lo spaccio o fare sicurezza, con vigilanza, occorre un programma culturale di recupero dell'area urbana, e un'azione propositiva di coinvolgimento della cittadinanza, perchè no, un festival di cinema nel parco a primavera... 

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