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Valnerina, tutti alla ricerca dell'Orso "umbro": "Non abbiamo trovato tracce al momento"

Dopo il clamore iniziale - l'attacco ad alcuni cani da caccia - ora subentra la grande prudenza sulla presenza effettiva di un orso marsicano in fuga dall'Abruzzo. La Forestale non ha ancora trovato le tracce....ma la ricerca continua

Nessuno lo ha mai visto. Nessuno lo ha mai filmato. E non ci sono al momento neanche le impronte o altri segni del suo passaggio. Ma gli esperti dell'Università di Perugia sono convinti che quel morso mortale inflitto ad alcuni cani da caccia al cinghiale sono compatibili con la "morsa" di un orso bruno (quello marsicano) che sarebbe stato inseguito e puntato dai seguci e quindi avrebbe sferrato il suo attacco. Un potenziale orso bruno in piena Valnerina; in quel Parco dei Sibillini così selvaggio e così simile al Parco Nazionale d'Abruzzo. L'animale avrebbe percorso tanti chilometri per poter trovare un grande giardino solo per lui. Ma queste sono solo ipotesi anche perchè non c'è traccia della sua presenza.

La Guardia Forestale dell'Umbria mantiene un profilo molto basso per il momento. Ma gli agenti di tutta la Valnerina stanno cercando - da oggi 17 dicembre - tracce del suo passaggio convinti che se l'orso c'è è impossibile non raccogliere le prove della sua presenza. Ma soprattutto la Forestale starà a guardia che nessun bracconiere, dopo le notizie di stampa, colga l'occasione per dargli la caccia. Ma c'è anche chi è convinto che quell'attacco ai cani da caccia sia avvenuto da parte o di lupi (molto presenti in zona) o di un branco di cani tornati allo stato selvatico dopo essere stati abbandonati dai padroni.

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