Parla il sindaco-eroe che ha evitato sia un suicidio che una esplosione

Roberta Di Simone, primo cittadino di Valfabbrica, è stata la prima a capire cosa stesse accadendo. Non si attribuisce nessun merito e ringrazia le forze dell'ordine per l'intervento tempestivo

Il sindaco-eroe, che ha evitato sia un suicidio che probabilmente una esplosione che avrebbe provocato una strage, respinge tutti i meriti attribuendoli tutti alle forze dell'ordine. Roberta Di Simone, primo cittadino di Valfabbrica, è stata la prima a capire cosa stesse accadendo il 4 agosto scorso: nel suo studio professionale ha avvertito la presenza di gas ed è risalita all'appartamento di un 58enne che aveva deciso di farla finita.

A quel punto insieme ai vigili urbani ha fatto scattare l'allarme e in maniera tempestiva sono stati allertati i vigili del fuoco. "Quindi un ringraziamento particolare - ha affermato la Di Simone -  all'Arma dei carabinieri della stazione di Valfabbrica, ai vigili del fuoco,al 118, ai vigili urbani di Valfabbrica ed ai medici intervenuti. Oltre ad aver salvatola vita di un uomo con la loro efficienza e prontezza hanno evitato conseguenze ben più gravi per la popolazione di Valfabbrica".

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