L'usuraio al servizio delle mafie: "ruba" aziende e negozi e ripulisce il denaro sporco

Il presidente della Fondazione antiusura Bellocchi: "Perugia è la città con più supermercati, questo dato è preoccupante". I precedenti in Umbria

Il bilancio della Fondazione antiusura dell’Umbria ha messo in luce due criticità: la scarsità di fondi dell’ente per contrastare il fenomeno e aiutare le vittime e l’aumento del numero di persone che si trovano in stato di bisogno.

Il presidente Alberto Bellocchi ha parlato di “sempre minori fondi a disposizione per attuare interventi in prevenzione del fenomeno dell’usura” a fronte di un “costante aumento del numero delle persone che si trovano in situazione finanziaria tanto grave da dover ricorrere al prestito privato ad interessi da usura”.

A margine dell’assemblea per il bilancio della Fondazione, però, ha voluto puntare anche il dito sul cambiamento intervenuto nel fenomeno dell’usura: se prima l’usuraio agiva da solo, radicato nel territorio, adesso appare più come il terminale della malavita organizzata per agire nella società e nell’economia.

L’usura è uno dei tanti canali utilizzati per ripulire denaro sporco o riciclare fondi illeciti. “L’usura serve per acquisire aziende e attività che poi vengono utilizzate per ripulire denaro sporco attraverso acquisti, fatture, lavori” ha detto il presidente Bellocchi, riprendendo quando riportato anche nella relazione al Parlamento dell’Antimafia: “L’assenza di una criminalità locale compatta, accompagnata dalla posizione centrale della regione nel territorio nazionale e da una situazione economica favorevole, costituiscono un habitat favorevole per le infiltrazioni criminali ai fini di riciclaggio e di reinvestimento di capitali illeciti”.

Il comparto edile è quello “molto esposto al pericolo di infiltrazioni” si legge nella relazione dell’Antimafia e in Umbria grande peso ha avuto anche la ricostruzione post sisma, ma il presidente Bellocchi punta il dito anche sui supermercati “e Perugia è la città con il più alto numero in rapporto alla popolazione”, come ricordano anche i rapporti citati nella rassegna periodica dell’Arma dei Carabinieri: “Impiegata come strumento di pressione, l’usura può innescare meccanismi di esproprio di piccoli esercizi commerciali o di aziende di medie dimensioni, favorendo il riciclaggio di capitali ‘sporchi’. Quindi, non solo riciclaggio tramite ‘spalloni’, supermercati, distributori di carburante, case da gioco” e tante altre attività.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le inchieste “Quarto passo” e “Infectio” hanno messo in luce un complesso apparato criminale “dedito a estorsioni, intimidazioni poste in essere anche mediante incendio delle attività commerciali, usura e traffico di stupefacenti” oltre a “riciclaggio, usura, intestazione fittizia di beni, esercizio abusivo di attività finanziaria, reimpiego di capitali di provenienza illecita”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 18 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 22 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus, nuova ordinanza regionale: centri commerciali e negozi chiusi la domenica. Tutti i provvedimenti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento