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Cresce il prestigio dell'università di Perugia: anche Israele guarda al nostro Ateneo

Israele vanta, ad oggi, la massima concentrazione a livello mondiale di innovazione e imprenditorialità, con un numero di imprese startup, avanguardie della sperimentazione, superiore a quello di Cina, Gran Bretagna, Canada, Giappone e India

La professoressa Stefania Proietti, presidente di TREE, società nata nel 2005 come spin-off del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia, è stata selezionata dal Governo Israeliano, tramite l’Associazione PNICube, nell’ambito del progetto "Future European Leaders" rivolto a giovani imprenditori under 40, per partecipare alla visita istituzionale in corso sino al 9 luglio in Israele.

La professoressa Proietti rappresenta il settore della ricerca italiana, mentre per il settore industria ci sarà un esponente di Confindustria Giovani della regione Toscana. Entrambi sono stati invitati, il mese scorso, in visita privata dall'ambasciatore israeliano in Italia, Noar Gilon.

Il Ministero degli Esteri israeliano ha attivato l’iniziativa "Future European Leaders" per promuovere lo sviluppo dei rapporti con le generazioni future dell’Europa negli ambiti della ricerca e dell’industria, con particolare riguardo ai progetti di innovazione. A tal fine, ha promosso il progetto "Future European Leaders" invitando, per una visita in Israele, un gruppo selezionato di giovani provenienti da tutta Europa.

Il programma della visita, alla quale prende parte un gruppo selezionato di 38 giovani provenienti da 21 Paesi europei, sarà incentrato sul tema “Economia e innovazione”, e include incontri con personalità di spicco dell’economia israeliana, allo scopo di mettere in contatto i giovani, individuati come "Future European Leaders", con il meglio dell’imprenditoria israeliana, dalle start-up alle eccellenze nell’industria e nell’accademia, dalle società di venture capital ad alcune tra le maggiori personalità del settore R&D del Paese. 

Si tratta di una grande opportunità di sviluppo per progetti comuni di innovazione negli ambiti clean tech e green economy, che potranno partire da Perugia e dall’Umbria.  Il Governo Israeliano ha preso, infatti, in esame un rilevante numero di profili, selezionando, in rappresentanza del mondo della ricerca italiano, la Presidente di una società, nata come spin off dell'Università di Perugia, che opera in ricerca e innovazione nell'ambito green economy. 

Israele vanta, ad oggi, la massima concentrazione a livello mondiale di innovazione e imprenditorialità, con un numero di imprese startup, avanguardie della sperimentazione, superiore a quello di Cina, Gran Bretagna, Canada, Giappone e India, e con la più alta presenza di aziende nel NASDAQ, dopo gli Stati Uniti. E’ attualmente il paese che detiene il primato mondiale in termini di percentuale di PIL (4,5%) destinata a ricerca e sviluppo e di investimenti in venture capital.

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