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Un perugino che più perugino non si può: Nello Spinelli accademico d'onore

Il dottor Nello Spinelli nominato accademico d’onore, nell’ultima tornata, in occasione dell’inaugurazione del 444esimo anno accademico dell’Aba 1573

Il dottor Nello Spinelli nominato accademico d’onore, nell’ultima tornata, in occasione dell’inaugurazione del 444esimo anno accademico dell’Aba 1573.

Entra meritatamente in Accademia un membro della peruginissima famiglia Spinelli. E la città, in qualche modo, salda un debito verso il grande Claudio Spinelli, poeta maximus in lingua perugina, che fu Presidente della storica Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” per due mandati, dal 21 gennaio 1996. E combatté contro due nemici insidiosi e sfuggenti: il terremoto e la frana che afflissero il complesso monumentale di San Francesco al Prato.

Nello Spinelli, dal canto suo, fu sempre vicino al fratello, anche nelle lotte politiche e sindacali, divenendo il più giovane segretario del Pri. L’attuale amministratore unico della Minimetro spa è persona di vasta e generosa cultura. Non solo manager, ma competente e appassionato di musica classica, oltre che parte attiva nell’attuale Fondazione. Oltre la classica, Spinelli ama anche il jazz, tanto che molti componenti della prima Perugia Big Band (da Franco Caligiani a Gian Franco Ticchioni) sono amici di antica e abituale frequentazione. Inoltre, Nello Spinelli è anche collezionista ed esperto d’arte, in special modo di quella moderna e contemporanea. Ha scritto, in materia, preziosi contributi su testate locali.

Spinelli coltiva religiosamente il ricordo del fratello Claudio, di cui tiene viva la pagina poetica, insieme alla memoria, all’esempio e all’azione di uomo libero, innamorato di Perugia. Nello Spinelli è anche autore in proprio di poesia, ma si schernisce e tiene nel cassetto la propria produzione che, solo in minima parte, è stata pubblicata in una delle antologie dell’Accademia del Dónca, di cui è stato assiduo frequentatore e resta persuaso estimatore. Alla luce di tutto ciò (e di tanto altro che l’amicizia e il rispetto del privato ci impedisce di raccontare), è un fatto bello e positivo che l’antica Accademia del Disegno abbia accolto tra i suoi accademici d’onore un personaggio di cultura che… più perugino non si può.

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