menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Minacce, droga, accordi non rispettati e tassi d'usura del 100 per cento: la vittima parla, due usurai arrestati

Per necessità si è rivolto direttamente agli strozzini per un piccolo prestito ma da quel momento è iniziato il calvario. La Polizia cerca di salvare altre vittime di questo giro di usura

Le porte delle banche per lui erano chiuse, e così per necessità si è rivolto direttamente agli strozzini per un piccolo prestito: qualcosa come 3mila euro. Ma gli accordi non sono stati rispettati e si è trovato a sottostare a dei tassi di usura pari al 100 per cento e se si tardava il pagamento altri interessi aggiuntivi. Da subito gli strozzini hanno cambiato con la vittima i toni: minacce pesanti sia al telefono che sotto casa. E così un umbro, dopo aver già ridato 6mila euro, ha deciso di denunciare tutto alla Questura perchè temeva per l'incolumità della sua famiglia. Immediate sono scattate le indagini che si sono concentrate sul ternano.

Lo scambio dei soldi avveniva durante incontri rapidissimi, sempre in luoghi pubblici all’aperto e, in alcuni casi con un altro uomo più anziano. Gli agenti hanno subito avviato gli accertamenti sulla coppia di usurai, scoprendo che si trattava di un ternano di 31 anni e di un romano di 48 anni - con precedenti penali per droga e per altri reati – residente a Terni; attraverso un’attività di indagine tradizionale - con servizi di appostamento, pedinamenti e riscontri documentali – hanno monitorato i due uomini fino a concordare con la vittima una consegna controllata.

Appena avvenuto lo scambio di denaro, i poliziotti hanno fermato il 48enne romano, trovato con addosso la somma appena consegnata, ed hanno esteso la perquisizione nella sua abitazione, dove hanno trovato 1 etto di cocaina di buona qualità, una piccola quantità di hashish, bilancini di precisione e tutto il materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi.

E’ scattato immediatamente l’arresto in flagranza non solo per usura, ma anche per detenzione ai fini di spaccio. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso in 48 ore un’ordinanza di custodia cautelare in carcere anche per il 31enne ternano, che era stato tenuto costantemente sotto osservazione durante l’attesa della misura, affinché non potesse allontanarsi dalla città; l’accusa per lui è di usura in concorso. Le indagini della Polizia di Stato proseguono per identificare altre persone finite nel giro di usura messo in atto dai due complici; a questo scopo, la Questura ha invitato eventuali altre vittime a rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare questi comportamenti criminali.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Comune di Perugia cerca personale: i profili richiesti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento