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Dalla Campania all'Umbria per truffare le banche prima e i commercianti dopo

Due uomini sono stati fermati dai Carabinieri mentre facevano il giro delle banche di casa nostra. Finti documenti per aprire conti correnti e prendere i libretti degli assegni....con questi poi dare delle sole ai commercianti

Dalla Campania all' Umbria per truffare le banche locali. Gli obiettivi erano: ottenere carte di credito e blocchetti degli assegni attraverso buste paga false e documenti con nomi di fantasia. Ma i Carabinieri hanno fermato questi due  truffatori di origine campane, entrambi con numerosi precedenti penali alle spalle.

LA TRUFFA - Ieri mattina - 12 dicembre - una pattuglia di militari in borghese ha notato un’autovettura CHRYSLER CRUISE, con due individui a bordo, aggirarsi nei pressi di un  Istituto di credito di Città di Castello. I militari hanno pedinato il veicolo fino a quando non hanno notato il passeggero accingersi ad entrare in un’altra banca. I carabinieri a questo punto sono intervenuti bloccando entrambi. Dai primissimi accertamenti è emerso che i due avevano numerosi precedenti penali per reati vari, ed in particolare per truffa. 

I DOCUMENTI FALSI - I due pregiudicati, di 35 e 41 anni, sono stati trovati in possesso di patenti di guida, tessere sanitarie e buste paga, risultate tutte falsificate ed intestate a nomi di fantasia. In loro possesso anche una lista di filiali bancarie con sede in Umbria e nelle Marche. Il materiale rinvenuto sarebbe certamente servito per accendere diversi conti correnti, su cui far confluire i proventi di altri reati, nonché ottenere carnet di assegni da utilizzare per commettere ulteriori truffe. Dovranno rispondere di diversi reati tra cui possesso di documenti d’identità falsi, uso di atto falso, sostituzione di persona e falso materiale.

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