menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Boom di visite per l'opera del Bambino del Pinturicchio nella chiesa di Torgiano: consegna del premio Vinarelli alla famiglia Margaritelli

Troppo ghiotta l’occasione di ammirare dal vero quel miracolo di affresco, dipinto di sola mano del nostro Pinturicchio, nato povero al Borgo d’Oro e asceso nell’olimpo dei pittori

“Questo evento anticipa di un anno il dono che avrei chiesto alla famiglia Margarirelli: quello di esporre in questa chiesa il “Bambin Gesù delle mani” del Pinturicchio in occasione del mio cinquantenario di sacerdozio, che poi coincide col mezzo secolo della mia presenza a Torgiano”, esordisce il parroco don Giuseppe Piccioni. L’evento è magistralmente condotto dal giornalista Mario Mariano, collaudato amico del milieu torgianese. La chiesa parrocchiale è colma all’inverosimile di pubblico non solo locale. Troppo ghiotta l’occasione di ammirare dal vero quel miracolo di affresco, dipinto di sola mano del nostro Pinturicchio, nato povero al Borgo d’Oro e asceso nell’olimpo dei pittori, tanto da aver affrescato l’appartamento papale di Alessandro VI Borgia.

La narrazione di Franco Nucciarelli seduce e procede spedita fra date e personaggi, fra note storiche e gossip di amori e passioni, coltivate nelle austere stanze vaticane. Pontefici e nobili, presentati nella loro nuda essenza, fra manchevolezze e lotte, fra invidie e mancanze, fra rancori e tormenti che ben poco avevano di mistico e molto, forse troppo, di umano. Compresa quella relazione del papa con Giulia Farnese.

Nucciarelli ripercorre a volo d’angelo la storia di una scoperta e il suo fattivo adoperarsi perché quel capolavoro venisse fra noi, sebbene in “disiecta membra” (Bambino e Madonna furono separati e diversamente incorniciati). Grazie all’accorta mediazione del nostro professore e alla sua lungimiranza storico-scientifica, il Bambino del Pinturicchio sta oggi alla Fondazione dei Margaritelli.

Dopo il saluto di Fabrizio Burini, il presidente dei Vinarelli, Fausto Ciotti – prima di procedere alla consegna del riconoscimento alla famiglia Margaritelli – spiega la differenza fra “premio” e “riconoscimento”: il primo è il frutto del conseguimento di uno specifico traguardo, mentre il secondo si riferisce a un’azione diuturna e operosa, in costante itinere verso mete ambiziose e con positiva ricaduta sulla comunità. La famiglia Margaritelli ringrazia per il riconoscimento Vinarelli che oggi pomeriggio verrà anche consegnato nelle mani del re del cachemire Brunello Cucinelli.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento