Umbria, intossicati dai funghi velenosi: muore dopo una settimana di agonia

Restano gravi le condizioni anche del marito della donna, mentre il figlio – 50 anni – ha riportato una forma lieve di intossicazione

Gli ultimi bollettini medici avevano lasciato immaginare qualche spiraglio di speranza e invece le condizioni della donna che la settimana scorsa era stata ricoverata all’ospedale di Terni a seguito di una intossicazione da Amanita falloide non ce l’ha fatta.

Residente a Labro (Rieti) e originaria della Romagna, la donna – 74 anni – era stata trasportata d’urgenza al Santa Maria di Terni dopo aver mangiato dei risotto, preparato da lei stessa, con il temibile fungo velenoso che era stato raccolto poche ore prima senza rendersi conto del pericolo che avrebbe rappresentato. La donna è morta all'ospedale di Terni nella giornata di mercoledì, nonostante i disperati tentativi dei medici di salvarle la vita.

Restano gravi le condizioni anche del marito della donna, mentre il figlio – 50 anni – ha riportato una forma lieve di intossicazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tutta la notizia su TerniToday

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Umbria Jazz, colpo di scena: l'annuncio ufficiale, progetto per quattro concerti ad agosto

  • Covid-19, quattro positivi asintomatici da Brunello Cucinelli: "L'isolamento ha evitato la trasmissione del virus"

  • Piante antizanzare da coltivare sul balcone o in giardino

  • Coronavirus, bollettino regionale del 31 maggio 2020: zero contagi, 17 le persone ricoverate

  • Umbria, il pitbull morde una persona in fila alla tabaccheria: la padrona fa finta di niente e se ne va, denunciata

  • Offerte di Lavoro per Perugia e provincia: addetti al supermercato, farmacisti, operai, autisti e baby-sitter

Torna su
PerugiaToday è in caricamento