Umbria, intossicati dai funghi velenosi: muore dopo una settimana di agonia

Restano gravi le condizioni anche del marito della donna, mentre il figlio – 50 anni – ha riportato una forma lieve di intossicazione

Gli ultimi bollettini medici avevano lasciato immaginare qualche spiraglio di speranza e invece le condizioni della donna che la settimana scorsa era stata ricoverata all’ospedale di Terni a seguito di una intossicazione da Amanita falloide non ce l’ha fatta.

Residente a Labro (Rieti) e originaria della Romagna, la donna – 74 anni – era stata trasportata d’urgenza al Santa Maria di Terni dopo aver mangiato dei risotto, preparato da lei stessa, con il temibile fungo velenoso che era stato raccolto poche ore prima senza rendersi conto del pericolo che avrebbe rappresentato. La donna è morta all'ospedale di Terni nella giornata di mercoledì, nonostante i disperati tentativi dei medici di salvarle la vita.

Restano gravi le condizioni anche del marito della donna, mentre il figlio – 50 anni – ha riportato una forma lieve di intossicazione.

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