Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Umbria, follia in carcere: detenuto dà fuoco ad un materasso per protesta e scoppia l’incendio

La denuncia del Sappe: "Fondamentale l'intervento della Polizia Penitenziaria che è riuscita ad evitare il peggio"

Un grave episodio si è verificato nel carcere di vocabolo Sabbione a Terni. A denunciare l’accaduto Fabrizio Bonino - segretario nazionale per l’Umbria del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria - che ricostruisce quel che è avvenuto, nella struttura situata in Strada delle Campore: “Un detenuto tunisino di 34 anni, con un fine pena nel 2022, ha dato fuoco al materasso tenuto in cella per protesta. Voleva più terapia farmacologica di quanta gliene fosse prescritta dal dottore. Fondamentale l'intervento della Polizia Penitenziaria che è riuscita ad evitare il peggio".

E ancora: "Il detenuto non è nuovo a questi fatti e da una settimana mette in atto, unitamente ad altri due detenuti, di cui uno psichiatrico, comportamenti il quale in un momento come questo possono turbare un equilibrio già precario".

Il segretario del Sappe spieanche anche che "se sembra risolto il problema della mancanza di luce ed acqua nel carcere, l'allerta rimane alta. Il caldo torrido e il personale ridotto per il piano ferie, fa vivere sempre in allerta. La situazione viene aggravata dal trasferimento di detenuti psichiatrici, difficilmente gestibili. E’ dunque solo grazie alla prontezza e allo spirito di sacrificio e umanità dimostrato dai pochi poliziotti in servizio con pochi dispositivi di sicurezza individuali se l'evento non ha avuto conseguenze tragiche”.

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