Cronaca

Umbria, per un piccolo debito di droga: lanciate due molotov contro auto, atto intimidatorio

Il fatto è accaduto a terni. La Procura e la Squadra Mobile hanno ricostruito tutti i fatti: due in manette

I gravi danni ad un'auto in un giardino privato, dopo il lancio di due molotov, è ufficialmente un atto intimidatorio gravissimo per motivi di droga. La scoperta è stata effettuata dalla Polizia di Terni che indagava sull'episodio avvenuto nei giorni scorsi. Le maniera forti sono state messe in campo da due umbri per via di un debito di 600 euro per il mancato pagamento di dosi.  Le indagini avviate dalla Squadra Mobile ternana hanno permesso di ricostruire i fatti e, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, hanno aspettato che l’estorsore – un 29enne ternano disoccupato, con una precedente segnalazione per reati di droga – si incontrasse con una delle vittime, lunedì 13 luglio, per ritirare una prima parte della somma dovuta.

Subito dopo, l’uomo è stato fermato dagli agenti e trovato in possesso delle 200 euro che aveva appena incassato: è scattato l’arresto in flagranza per estorsione in concorso. Dagli altri elementi raccolti, incrociando dati e testimonianze, gli investigatori sono risaliti al complice, un ternano di 31 anni, colui che materialmente aveva lanciato le Molotov; nella sua abitazione, gli agenti hanno rinvenuto delle bottiglie di birra artigianale, come quelle usate per le bottiglie incendiarie. In brevissimo tempo la Procura e il GIP hanno emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, aggiungendo all’accusa di estorsione in concorso, quella di fabbricazione e porto in luogo pubblico di armi da guerra. La misura è stata eseguita giovedì mattina, 16 luglio; i giovani rimangono in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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