La Telemedicina sbarca in Umbria: visite a distanza con i migliori specialisti, ecco come funziona

La nuova fronteria della Telemedicina sbarca in Umbria per far conoscere e mettere in pratica un metodo per fare visite anche senza andare dallo specialista a scopo preventivo o per la ribilitazione post-malattia o trauma. Al reparto di Neuroriabilitazione dell'ospedale San Giovanni Battista è stata realizzata una due giorni di formazione, sperimentazione e sviluppo di reti per la diagnosi e cura dell'ictus. Hanno partecipato numerosi medici italiani e stranieri. Il progetto di Telemedicina permetterà di mettere in rete gli ospedali di Foligno, Norcia e Orvieto. E' realizzato con un sistema di telecamere medico-professionali ad altissima risoluzione che permettono una visita accurata, a distanza, del paziente da parte dei medici del reparto di Neuroriabilitazione di Foligno. 

Simulate anche le prime visite a distanza con “finti” pazienti, tra cui il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, che si è prestato a una visita neurologica completa, sperimentando così il sistema che include la città della Valnerina pesantemente colpita dai terremoti del 2016. Al termine del consulto medico a distanza il dottore Zampolini ha potuto così certificare che il sindaco-paziente non presentava alcuna problematica neurologica. Nei casi in cui, invece, non c'è simulazione e viene riscontrato nel paziente un reale problema neurologico, scattano vari protocolli che vanno dal trattamento in loco attraverso la telemedicina, per i casi meno gravi, fino alla richiesta di trasferire il paziente in un centro ospedaliero più attrezzato.

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“La telemedicina – ha detto il dott. Mauro Zampolini - è una modalità emergente che permette di effettuare visite anche a distanza in aree remote, abbattere i tempi della visita, ma anche di poter seguire i pazienti nella fase cronica, cioè seguire l'evoluzione delle malattie, dare indicazioni specialistiche senza far muovere gli stessi pazienti. E' importante – ha aggiunto - anche l'applicazione e la riabilitazione e quindi la Teleriabilitazione: in questa maniera possiamo permettere di portare la riabilitazione a domicilio e quindi estendere e intensificare il trattamento riabilitativo”.

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