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Coronavirus, l'Umbria pronta per la plasmaterapia: dal sangue dei guariti gli anti-corpi per battere il virus

L'annuncio è stato dall'assessore Coletto nella relazione al consiglio regionale riunito in video-conferenza

"Per quanto riguarda la Plasmaterapia, la Regione Umbria parteciperà ad uno studio multicentrico per lavorare sul plasma iperimmune che potrà essere utilizzato per curare i malati di Covid". L'annuncio è stato dato dall'assessore alla sanità Luca Coletto, nel corso dell'informativa sul lavoro svolto e in corso, per aginare in Umbria gli effetti della pandemia da coronavirus. Anche l'Umbria dunque è pronta ad analizzare e somministrare ai propri malati (attuali) e quelli futuri(con la riapertura) una delle cure sperimentali che, al Nord, sta dando risultati incoraggianti sul fronte dei pazienti gravi.

Ma che cosa è la plasmaterapia? Si sta ipotizzando che nel plasma dei guariti da coronavirus si possano individuare ed isolare gli anticorpi in grado di sconfiggere il virus. A Pavia oltre 100 donatori in poche ore hanno concesso questa donazione: il plasma una volta estratto viene testato nei laboratori di Virologia del San Matteo di Pavia. Nella sperimentazione in corso il sangue trattato viene infuso nei malati più gravi. Attualmente la procedura è già stata effettuata su 9 pazienti. Ai pazienti guariti viene dunque prelevato solo il plasma, attraverso un separatore cellulare, con una procedura che non dura più di 30-40 minuti. Il plasma viene poi analizzato per verificare la capacità del plasma del paziente guarito, attraverso i suoi anticorpi, di uccidere il Coronavirus.

Secondo le agenzie si parla di esiti positivi, anche se per il momento non sono ancora stati dati medici ufficiali. In Umbria dunque, dopo gli studi, si potrà iniziare a somministrare il plasma iperimmune per i casi più gravi - pazienti in terapia intensiva - attingendo dai donatori umbri totalmente guariti che attualmente si attestano intorno agli 800 e ci sono altri 130, clinicamente guariti, ma in attesa dell'esito negativo di due tamponi. 

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