Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Umbria terra di illeciti ambientali, due reati al giorno e milioni di euro di multe

Sgominata dalla Forestale un'organizzazione che addestrava cani per il combattimento. Sigilli alle discariche abusive e lotta senza quartiere al traffico di rifiuti

Umbria terra di illeciti ambientali. Nel 2014  sono state 38 mila le verifiche eseguite dal corpo forestale dello Stato, 800 i reati accertati e 2,5 milioni di euro l'importo complessivo delle sanzioni amministrative comminate. In pratica, due reati al giorno. A tracciare il quadro il comandante regionale del corpo, Guido Conti. Oltre alla recente indagine Iron 3, che ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di 86 persone per traffico illecito di rifiuti, la forestale ne ha individuato uno di speciali pericolosi tra Terni e Spoleto: il titolare della ditta di trasporto e quello della raccolta dove venivano portati gli scarti sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per smaltimento illecito.

E ancora: “Ad agosto  - spiegano dalla Forestale - sono stati messi i sigilli ad una discarica abusiva in cui sono risultati stoccati 50 mila metri cubi di rifiuti speciali provenienti dalla demolizione di fabbricati danneggiati dal terremoto del 1997. L'area - ha spiegato ancora il comandante Conti - era stata individuata all'epoca come sito di stoccaggio trasformandosi nel corso degli anni in quella che è ritenuta una discarica non autorizzata”. E parlando sempre di inquinamento la Forestale, insieme all'Arpa, ha controllato i più importanti impianti di depurazione della regione: 23 quelli multati per scarico di acque reflue oltre i limiti o perché sprovvisti di autorizzazione”.

E anche nel Ternano non scherzano. Gli uomini della Forestale hanno accertato irregolarità in una galleria sulla Terni-Rieti dove in un liquido che colava nel tunnel, sottostante a una discarica dell'Ast di Terni, sono state rinvenute elevate concentrazioni di inquinanti come cromo, nichel, alluminio, antimonio ed altre sostanze tossiche.

Capitolo nerissimo anche sul fronte del controllo dei tagli boschivi e del vincolo idrogeologico: sanzioni per 800 mila euro e impennata dei reati relativi al furto di legname e le denunce per abusi edilizi (135).

In ambito agroalimentare, invece, registrati 820 controlli sui tartufi, con 65 verbali per mancato rispetto di etichettature, raccolte in epoca di divieto, ricerca con piu' di due cani e mancato pagamento della tassa regionale. I 35 chili di tuberi confiscati sono stati donati ad ospizi e orfanotrofi. Fari puntati anche sui minimarket etnici di Fontivegge, a Perugia, dove sono state sequestrate 600 confezioni di cibi senza etichette in lingua italiana. Tremilacinquecento le bottiglie di falso whiskey e scotch rinvenute in un magazzino di Terni nell'ambito di un'indagine che ha portato alla denuncia di tre persone per frode in commercio.

Sgominata anche un'organizzazione clandestina che addestrava cani, di razza dogo argentino, per combattere contro cinghiali (sette le denunce per maltrattamento di animali); sequestrati cinque collari elettronici che davano scosse.
Infine, “record positivo” per quanto riguarda gli incendi boschivi, con l'elicottero della forestale che ha volato soltanto per un'ora in tutta l'estate e “soli” 2,8 ettari di superficie in fiamme.

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