Cronaca

Dalla Puglia all'Umbria con marijuana di prima classe: smerciati fino a tre chili a settimana, c’è l’agendina con nomi e conti

In cella un quarantenne che assieme alla compagna faceva almeno un viaggio a settimana per rifornirsi di stupefacente. Il magazzino era a casa di una brasiliana: i dettagli dell’operazione dei carabinieri

immagine di repertorio

Almeno un viaggio a settimana per riuscire a soddisfare le richieste di un mercato che era in grado di assorbire da uno a tre chili di marijuana ogni sette giorni. D’altra parte, l’erba era di prima classe e i clienti erano disposti a pagare fino a 12 euro al grammo. “Molto, trattandosi di marijuana”, spiega il maggiore Elisabetta Spoti, comandante del nucleo investigativo dell’arma dei carabinieri di Terni che ha portato a termine l’operazione sotto il coordinamento del procuratore della Repubblica di Terni, Alberto Liguori, e del sostituto Barbara Mazzullo.

Nei guai sono finite tre persone: un quarantenne originario di Bisceglie, la sua compagna (29 anni, di origini bosniache) e una insospettabile donna brasiliana: quarantadue anni, un figlio e la professione da parrucchiera, tutti residenti nella zona di Borgo Bovio. Nella sua casa, la coppia aveva allestito il magazzino della droga. Per l’affitto, la sudamericana incassava 80 euro al mese. A volte, se la coppia non poteva gestire i propri affari perché in viaggio per i rifornimenti oppure perché alle prese con guai giudiziari, era ancora lei a gestire i contatti coi clienti.

L’indagine ha preso il via fra dicembre 2020 e gennaio 2021. L’uomo era già stato arrestato durante un’operazione della polizia stradale di Viterbo che lo aveva fermato prima del suo ingresso a Terni, trovandogli in auto mezzo chilo di marijuana. La donna era stata fermata il 13 febbraio, di ritorno dalla Puglia: voleva passare il San Valentino con il compagno che aveva concluso il periodo di detenzione ai domiciliari. E con l’occasione, aveva fatto un carico da 700 grammi d’erba. Durante quelle perquisizioni, i carabinieri avevano sequestrato anche un’agendina con nomi di clienti, conti in sospeso e debitori. Da lì è stato possibile ricostruire l’importante giro d’affari messo in piedi dal terzetto.

Nell’ambito delle diverse operazioni è stato sequestrato oltre un chilo e mezzo di droga oltre a più di quattromila euro in contanti che gli investigatori ritengono provento dell’attività di spaccio.

L’uomo, su disposizione del gip del tribunale di Terni, Simona Tordelli, si trova ristretto presso il carcere di Sabbione. Le due donne sono invece ai domiciliari.

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