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Cronaca

Vaccino, in Umbria parte la seconda somministrazione. Il punto: nessun effetto collaterale. L'appello ai cittadini

Vice commissario Covid, Massimo D'Angelo: “Vaccinarsi è un segno di civiltà, in quanto con la vaccinazione non si riduce solo il rischio di infezione per se stessi, ma per tutta la comunità”

Tutto il cronoprogramma rispettato. Da questa mattina in Umbria è iniziata la somministrazione della seconda dose di vaccino (Pfizer) per gli operatori sanitari che hanno iniziato il percorso di prevenzione al Covid lo scorso 27 dicembre. Il 25 di questo mese si proseguirà con gli interventi vaccinali per il completamento del ciclo per i soggetti che avevano ricevuto la prima dose il 31 dicembre. 

“Vaccinarsi è un segno di civiltà, in quanto con la vaccinazione non si riduce solo il rischio di infezione per se stessi, ma per tutta la comunità” lo ha detto il vicecommissario per l’emergenza covid della Regione Umbria, Massimo D’Angelo "Questo di oggi è uno dei momenti più importanti che ci permetteranno di superare la pandemia. La somministrazione della seconda dose del vaccino è pero sicuramente un momento significativo perché si completa il ciclo vaccinale. Il vaccino infatti, rappresenta il più forte strumento di prevenzione a nostra disposizione”.

Seconde dosi del vaccino in contemporanea negli ospedali Foligno, Terni, Perugia e Città di Castello. Ed è anche l'occasione per fare il punto: “Nessun disturbo, nessun effetto collaterale - hanno detto gli anestesisti del “San Matteo degli Infermi” di Spoleto Marco Trippetti e Mario Bandini - Il vaccino è sicuro ed efficace, dobbiamo mettere in campo il massimo sforzo ed impegno per informare correttamente la popolazione e sensibilizzare l’opinione pubblica. Ora torniamo al lavoro all’ospedale di Spoleto, lì c’è bisogno di noi”.

In coro i professionisti dell’Azienda Usl Umbria 2 hanno lanciato un appello: "L’invito a tutta la popolazione è di aderire in modo convinto alla campagna vaccinale. Dobbiamo affidarci con fiducia e convinzione alla scienza e al progresso ed aderire compatti, senza dubbi o esitazioni, alla campagna vaccinale”.

“Le percentuali di adesione alla campagna vaccinale dei nostri sanitari - ha ribadito Massimo De Fino, direttore generale Usl Umbria 2 - è altissima, rinunce o defezioni si contano sulle dita di una mano. Siamo fiduciosi che tale consapevolezza sia ben presente tra la popolazione con punte di adesione volontaria che ci permetteranno di raggiungere l’immunità di gregge entro il terzo trimestre grazie anche all’arrivo di altri vaccini. Il nostro compito è fare presto, tagliare i tempi, consapevoli che il 2021 sarà un anno decisivo per sconfiggere definitivamente il Covid-19 grazie alla somministrazione del vaccino, lasciarci alle spalle i periodi bui e tornare alla normalità nei tempi più rapidi possibili, progettare e costruire insieme per le nostre comunità e per la sanità regionale un futuro di pronta ripresa e sviluppo”.

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