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L'allarme dell'infettivologo Tascini: "Tanti ricoveri, reparti convertiti, a rischio alcune cure extra-covid"

Il punto del professore umbro doc ma che dirige la Clinica di Udine. L'appello ai cittadini

La situazione sanitaria è difficilissima in Umbria ma soprattutto nel resto del Paese. Il tasso di mortalità del Covid resta basso ma i ricoveri sono in continua ascesa. E questo rischia di provocare morti in diretti o l'aggravarsi di altre patologie con percentuale di mortalità ben più alte a causa dell'impegno straordinario delle strutture ospedaliere per arginare la pandemia. E' stato chiaro l’infettivologo Carlo Tascini direttore della reparto di malattie infettive dell’ospedale di Udine, originario di Marsciano ma sposato con la magionese Giuliana Alunni Boldrini. Il professore ha fatto il punto in un incontro online con i sindaci di Corciano e Magione.

“Stiamo riconvertendo molti reparti che non sono di urgenza in reparti Covid. Questo vuol dire che alcune patologie possono, causa emergenza, non essere curate oltre al rischio di non riuscire ad avere personale sanitario in numero adeguato per curare i malati Covid se continuano a crescere i ricoveri”. Tascini ha spiegato che nella struttura che dirige, il Santa Maria della Misericordia di Udine, è stato necessario triplicare i posti letto per malati covid". Ha snoccialato i dati mettendo in chiaro che i casi sono dovunque in forte crescita, compresa l’Umbria che nella prima fase aveva un’incidenza di malati bassissima.

Tascini non entra nel merito della politica - lockdown... come e quanto - ma si appella ai cittadini ribadendo che è fondamentale il loro contributo non essendoci farmaci e vaccino. Molto dunque dipende dai nostri comportamenti: “Ogni cittadino deve prendere la sua decisione proteggendo chi gli sta vicino e l’unico modo è rispettare le regole. Al momento, non esiste nessun farmaco per combattere questo virus per cui l’unica difesa è la prevenzione che deve essere fatta attraverso l’uso di mascherine, gel alcolici e il mantenimento delle distanze visto che il virus non si trasmette per via aerea ma attraverso goccioline".

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