Boom di denunce in Umbria, pagamenti mobili nel mirino dei cyber criminali: le tre regole d’oro per proteggersi

Crescono i pagamenti mobili (in particolare quelli online) e crescono in Umbria, direttamente alla Postale e dai Carabinieri, le denunce per truffa e per clonazione con tanto di soldi spariti dai contri correnti. Sono 4,9 miliardi gli utenti di dispositivi mobili a livello globale che, con il crescere della popolarità dei pagamenti mobili, potrebbero essere esposti a cyber-rischi: le vulnerabilità in agguato nelle applicazioni di pagamento, nei telefoni cellulari e nei sistemi POS possono trasformarsi in ingressi nei conti degli utenti. Ma, anche sotto l’ombrellone, i cyber criminali non rinunciano ai loro bottini.

Se un criminale informatico accede a una rete finanziaria sfruttando una vulnerabilità o utilizzando il social engineering per compromettere una qualsiasi delle fasi del processo di pagamento, il risultato non è solo la perdita di dati personali, ma anche la frode dato che il criminale è riuscito ad aggirare il sistema di sicurezza della banca per esempio. Alcuni degli attacchi che banche e aziende fintech dovrebbero maggiormente monitorare, sono gli attacchi a livello di applicazione, attacchi DDoS e attacchi botnet, oltre a malware.

 Con l'aumento della popolarità dei pagamenti mobili i criminali informatici punteranno aggressivamente questo processo con attacchi sempre più sofisticati, come botnet intelligenti e malware polimorfico. Nel tentativo di prevenire e rilevare tali attacchi, stanno nascendo nuove soluzioni per proteggere i fornitori di servizi finanziari.

 
L'apprendimento automatico per fermare il crimine informatico

Le tre regole d’oro:

1. Collegarsi a reti wi-fi sicure: in viaggio, vorrete restare connessi, il che significa accedere a punti di accesso Wi-Fi pubblici. Molti sono perfettamente sicuri, ma non sempre è così. Se si viaggia all’estero, è buona norma disattivare il wi-fi all’arrivo in un nuovo Paese. Si verificano incidenti in cui i viaggiatori, arrivati in aeroporto, si collegano al wi-fi fasullo e vengono colpiti da un attacco. Quindi, una buona pratica è quella di disattivare il wi-fi fino a quando non è possibile verificare il SSID di un accesso wi-fi autentico. Lo stesso vale per il bluetooth: è bene accenderlo solo quando serve in viaggio. Per le feste estive in giardino o la maratona di videogame dei vostri figli, configurate una rete Wi-Fi dedicata agli ospiti. Potranno comunque navigare su Internet restando separati dalla rete domestica interna. Inoltre, verranno riconnessi automaticamente come guest la volta successiva in cui si trovano nei pressi del router.

2. Proteggersi da virus e malware: installate un software anti-malware affidabile e con valutazioni positive, mantenetelo aggiornato e attivatelo regolarmente.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

3. Mantenere i dispositivi aggiornati: uno dei vettori di attacco di maggior successo utilizzato dagli hacker è rappresentato dalle vulnerabilità già note, ma che non vengono protette. Gli sviluppatori di dispositivi e app creano regolarmente aggiornamenti di sicurezza progettati per proteggere dalle minacce note. È importante scaricare ed eseguire subito questi aggiornamenti non appena disponibili.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, due persone in mezzo alla strada tirano calci alle auto: ma uno dei due finisce al "tappeto" (le foto)

  • Doveva restare in quarantena, ma un camionista ha continuato a lavorare: poi il malore, era positivo al coronavirus

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 3 aprile: tutti i dati per comune

  • Coronavirus, il bollettino in Umbria 2 aprile. Altri segnali positivi: aumentano i guariti e 4mila fuori dall'isolamento, contagiati di nuovo in calo

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 2 aprile: tutti i casi per comune di residenza

  • Coronavirus Umbria, il bollettino del 7 aprile: frenano ancora i contagi, sei nuovi decessi

Torna su
PerugiaToday è in caricamento