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L'Umbria verso la zona gialla: spostamenti liberi, visite ai parenti e a cosa serve il "pass". In vigore il coprifuoco

Nelle prossime 24 -48 ore quindi la nostra regione, salvo complicazioni dell'ultima ora, farà parte di quel gruppo di territori che finalmente ritornerà in una fascia con meno restrizioni

I dati umbri sull'andamento dell'epidemia sono ormai chiari da settimane: l'incidenza è calata sotto quota 100 ogni 100mila abitanti e, secondo il nucleo epidemiologico, tra due settimane si arriverebbe a quei valori che un tempo valevano la tanto agognata zona bianca - sotto i 70 ogni 100mila abitanti - anche se restano in Umbria le varianti come l'inglese e la brasiliana che hanno praticamente sostituito il virus originario, meno contagioso e meno problematico ai vaccini. Nelle prossime 24 -48 ore quindi la nostra regione, salvo complicazioni dell'ultima ora, farà parte di quel gruppo di territori che finalmente ritornerà in zona gialla, come meno restrizioni annunciato nell'ultimo decreato legge del Governo Draghi.

L'Umbria dunque dal 26 aprile in zona gialla come molto probabilmente anche Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana e Veneto. Cosa comparta ai fini pratici per gli umbri dopo 14 mesi da incubo a causa del Coronavirus? In tutta la zona gialla ci si può spostare senza dover giustificare nulla. Purtroppo però ci sono degli orari che sono poi quelli imposti dal coprifuoco che resta in vigore dalle 5 della mattina alle 22. Verso le zone rosse e arancioni - fuori regione - solo per lavoro o necessità o con un pass.

Ecco la novità ai tempi della campagna di vaccinazione: il pass non è altro che l'esibizione di uno dei seguenti certificati: quello dell'avvenuta vaccinazione, quello di guarigione al Covid e quello (recente) di un tampone eseguito e che ha dato esito negativo. Si potranno fare visite a parenti ed amici una volta al giorno fino ad un massimo di quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione (più minori e non autosufficienti conviventi) nel rispetto sempre degli orari coprifuoco. 

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