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Umbria allo stremo, interventi a raffica nella notte ma si teme per le prossime 24 ore

Il forte vento che continua a soffiare imperterrito nelle zone più colpite condiziona in maniere negativa anche le operazioni di soccorso che proseguono con l'impiego delle squadre operative disponibili

I centralini del 115 hanno suonato tutta la notte. Il fortissimo vento ha causati danni che nessuno avrebbe mai immaginato, mettendo letteralmente in ginocchio l’Umbria. Le zone più colpite restano Città di Castello, San Giustino, Bastia Umbra e la zona del Trasimeno (vedi foto di Giorgio Brusconi).

Disastri anche nel folignate e a Colfiorito, dove si è resa necessaria la chiusura della SS 77. Attimi di panico per alcuni automobilisti rimasti intrappolati nelle loro auto. Per raggiungerli è stato necessario con l’impiego di una speciale turbina e di altri mezzi fuori strada. Circa 15 le persone che sono state soccorse dai vigili del fuoco e portate  in un albergo della zona con l’uso di “campagnole”.

LA FURIA DEL MALTEMPO: La conta dei danni dopo 24 ore di bufera

Lungo la stessa strada, nel versante di Foligno sono stati rimossi  20 automezzi tra cui la maggior parte veicoli pesanti che erano rimasti bloccati per la neve ed impedivano la circolazione sulla importante arteria stradale.

Nella zona dell’Alto Tevere continuano ad arrivare richieste di soccorso per la rimozione di alberi e la messa in sicurezza dei tetti delle abitazioni alcuni dei quali parzialmente scoperchiati.  Anche la scuola media “Leonardo da Vinci” di Selci Lama (       San Giustino) ha avuto danni al tetto costituito da una copertura di tipo leggero. Nessun danno per gli occupanti e l’attività didattica è stata sospesa. Nella zona dell’Alto Tevere alcune abitazioni sono rimaste  prive di energia elettrica per danni alle linee.

VIDEO: Il ruggito del Trasimeno

Il forte vento che continua a soffiare imperterrito nelle zone più colpite condiziona in maniere negativa anche le operazioni di soccorso che proseguono con l’impiego delle squadre operative disponibili e con altre  squadre costituite con personale trattenuto in servizio per l’occorrenza. Sono  ancora impegnate e  resteranno ancora oggi in zona  dell’Alto Tevere 6 squadre  (complessivamente circa 30 unità operative con 9 automezzi tra cui due autoscale ed una autogrù).

BLACKOUT: Città isolate senza elettricità e telefono. Scoperchiata una scuola

Tutti gli interventi  vengono coordinati d’intesa con la Prefettura di Perugia, vengono gestiti dalla sala operativa provinciale del  115 (dove le linee sono quasi continuamente occupate da nuove chiamate) con continue relazioni con le altre sale operative  delle Forze di Polizia dell’ANAS e del 118. Altri interventi, sempre nella notte sono stati effettuati, nel comprensorio eugubino, nei pressi di Perugia e nella zona di Bastia Umbra e di Assisi. Purtroppo alcune decine di interventi sono ancora in fase di attesa.

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