Coronavirus, cresce ancora il fronte delle mascherine obbligatorie. Umbertide: si esce solo se bocca e naso protetti

Il provvedimento in vista del presunto aumento dei cittadini ai supermercati e altre attività per le festività di Pasqua e bonus spesa

Cresce di giorno in giorno il fronte anti-contagio che guarda con favore alle decisioni prese in Lombardia dal Presidente Fontana. Nonostante il no di Borrelli della Protezione Civile, nonostante l'assenza di regole imposte, altri tre sindaci hanno deciso di intervenire con una ordinanza propria: obbligo di mascherine, o di altri indumenti protettivi (naso e bocca) quando si esce di casa per le necessità alimentari o mediche.

Il primo è stato il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, poi a seguire i sindaci di Nocera e Torgiano. Ora arriva l'ordinanza di uno dei comuni più importanti dell'Umbria: Umbertide.  "L’ordinanza stabilisce - ha spiegato il sindaco Luca Carizia - che l’acceso ai negozi e agli uffici, sia pubblici che privati, aperti al pubblico presenti nell’intero territorio comunale è consentito esclusivamente agli utenti dotati di protezione per bocca e naso, nel rispetto della distanza individuale di sicurezza tra le persone di almeno un metro. I trasgressori saranno puniti con delle multe". Anche a Sigillo il sindaco ha firmato l'ordinanza per mascherine e guanti mono-uso obbligatori. 

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Si teme, un aumento di afflusso presso i negozi di generi alimentari in occasione delle festività e dell'assegnazione ai nuclei familiari in stato di bisogno da parte del Comune di  buoni spesa per l' acquisto di generi alimentari o di prodotti di prima necessità. Dalla Provincia di Terni arrivano altri due sindaci a rafforzare il fronte delle mascherine obbligatorie: i primi cittadini di Baschi e Arrone. Per accedere alle attività commerciali la mascherina idonea è quella “chirurgica”, anche autoprodotta. Bernardini, sindaco di Baschi, raccomanda poi grande attenzione alla mascherina con valvola che protegge solo se stessi ma non tutela gli altri. Il tutto in vigore fino al 30 aprile prossimo.

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