Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Coronavirus, troppi contagi tra i giovani in Umbria. Rispetto a marzo crollo dell'età media dei positivi in Umbria

I dati dell'assessore Coletto che ha lanciato un video spot per invitarli a rivedere alcune abitudini e ad adottare i giusti comportamenti per proteggere se stessi e gli altri dal covid-19

In Umbria dall’inizio dell’epidemia 768 soggetti, pari al 32,5 del totale dei casi positivi al Covid registrati, ha un’età compresa tra i 15 e i 39 anni. Ma l'età media dei contagiati nella nostra regione si è abbassata soprattutto verso la fine dell'estate - a marzo era intorno ai 65 anni, ora sta intorno ai 35 anni - e tutto ciò dimostra come la circolazione del virus è avvenuta con maggiore frequenza nelle fasce di età più giovani, anche in conseguenza della riapertura dei luoghi di aggregazione e all’aumentata mobilità. Per arginare la diffusione tra i giovani, alle prese anche con il ritorno a scuola, l’Assessorato alla Salute della Regione Umbria e il Dipartimento di prevenzione dell’Usl Umbria 1, hanno voluto dedicare ai giovani attraverso un video spot per invitarli a rivedere alcune abitudini e ad adottare i giusti comportamenti per proteggere se stessi e gli altri dall’infezione prodotta dal covid-19.

IL VIDEO

Lo slogan principale: “Vivi la tua gioventù in sicurezza, rispetta le regole”. Secondo gli esperti della task-force regionale ci aspetta un periodo di transizione molto delicato in cui il senso di responsabilità di ognuno può fare la differenza, ecco perché è necessario lanciare dei messaggi chiari affinchè ognuno di noi adotti tutti gli accorgimenti, come l’uso della mascherina e il rispetto della distanza, per bloccare la diffusione del contagio.

“Nella maggior parte dei casi registrati in questa fascia d’età si tratta di soggetti asintomatici che, grazie proprio alla giovane età, non subiranno conseguenze per la loro salute. Ma la preoccupazione maggiore – ha spiegato l'assessore Luca Coletto - è proprio che, attraverso i giovani, pian piano il contagio si trasferisca agli adulti, alle persone più deboli e agli anziani, quindi genitori, nonni, familiari con malattie croniche, conoscenti e amici immunodepressi. Attraverso questo spot si vuole evitare tutto questo”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, troppi contagi tra i giovani in Umbria. Rispetto a marzo crollo dell'età media dei positivi in Umbria

PerugiaToday è in caricamento