Cronaca

Parte la campagna referendaria: il comitato anti-modifiche della Costituzione e anti-Renzi... c'é!

Professor Volpi

di Mauro Volpi *Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Perugia


L’1 febbraio 2016 si è svolto presso la Sala della Partecipazione di Palazzo Cesaroni un incontro su iniziativa del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Perugia per avviare la campagna di opposizione alle controriforme già approvate (legge elettorale, cd. Italicum) o in via di approvazione (legge costituzionale).

In particolare si è stabilito che il Coordinamento diventi il referente per la Provincia di Perugia dei due Comitati nazionali, presieduti da illustri personalità della cultura, che sono nati per sostenere il NO alla controriforma costituzionale nel referendum che si terrà con ogni probabilità nel mese di ottobre 2016, e per la raccolta delle firme per i referendum abrogativi dell’Italicum, che si svolgerà dall’inizio di aprile fino a fine giugno.

L’insieme delle due leggi pregiudica il principio dell’equilibrio fra i poteri dello Stato ed è finalizzato a travolgere i limiti posti dalla Costituzione per consentire una politica ultraliberista di compressione dei diritti sociali (al lavoro, allo studio, alla salute) e dei diritti politici e civili. Per questa ragione il Coordinamento collaborerà con i Comitati in via di costituzione per l’abrogazione di norme riduttive dei diritti, come quelle contenute nel Job Act e nella “riforma” della scuola, e darà il suo sostegno al referendum abrogativo NO TRIV che si terrà nella prossima primavera per impedire le trivellazioni marine che devasterebbero le coste e l’ambiente naturale.

Il Coordinamento è aperto a tutti i cittadini che intendono contrastare la deriva antidemocratica indipendentemente dalle loro convinzioni ideali e politiche. Esso intende contrastare il tentativo plebiscitario di trasformare il referendum costituzionale in un voto sul Governo e sul Presidente del Consiglio anziché sul merito della legge costituzionale.

All’incontro ha partecipato un folto pubblico (circa 100 persone). Al Coordinamento hanno aderito singoli cittadini e le seguenti associazioni (a livello provinciale): ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Alternativa Riformista, Azione Civile, Circolo culturale Primomaggio, FIOM (Federazione Impiegati Operai Metallurgici), Futuro a Sinistra, Libertà e Giustizia, Movimento Popolare di Liberazione, Sinistra Lavoro, Partito della Rifondazione Comunista, Rete degli Studenti Medi, Rinascita Socialista, SEL (Sinistra, Ecologia e Libertà), Sinistra anticapitalista, Sinistra Italiana, Sinistra per Perugia, UDU (Unione degli Universitari).
 

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