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Il Viminale chiama i Prefetti per blindare strade, valichi, parchi e montagna: "Tolleranza zero per le festività di Pasqua"

Da questa mattina il super-piano per Perugia e Terni. Rafforzati i controlli dal 10 al 13 aprile prossimo. Super multe per pic-nic, giri in auto e viaggio verso secondo case, anche all'interno del territorio

Da questa mattina è scattato il piano dei controlli a tappeto in tutta l'Umbria per scongiurare un mini-esodo dei cittadini, per le vacanze di Pasqua, in direzione seconde case (visto che alberghi e strutture ricettive restano rigorosamente chiuse per decreto). Nel mirino gli eventuali furbetti che vogliono raggiungere il mare ma anche chi semplicemente vuole passare alcuni giorni in campagna. Non si può fare. Si rischia una multa da 400 a 3mila euro. Ma soprattutto, secondo la comunità scientifica, si rischia di vanificare questi 40 giorni di chiusura e isolamento sociale che (in Umbria sicuro, nel resto d'Italia non ovunque) stanno facendo rallentare i contagi e i ricoveri.

La circolare inviata ai Prefetti di Perugia e dell'Umbria parla chiaro: "E’ del tutto evidente che, nell’attuale contesto emergenziale, in applicazione delle specifiche disposizioni restrittive della libertà di circolazione, tuttora in corso di validità, non sarà possibile per la popolazione effettuare i consueti trasferimenti verso località a richiamo turistico. A tale riguardo, al fine di confermare l’incisività delle predette misure di contenimento, si raccomanda la massima attenzione nella predisposizione di mirati piani di rafforzamento della vigilanza e del controllo sui movimenti che possono avere luogo in questo periodo, in modo da garantire un presidio del territorio diffuso e percepibile dalla cittadinanza".

Anche ai Prefetti umbri si raccomanda che la task-force abbia " cura di promuovere ogni utile iniziativa per assicurare l’osservanza delle previste limitazioni riguardanti gli spostamenti all’interno dello stesso comune e tra località diverse, compreso il divieto di recarsi presso abitazioni differenti da quella principale, tra cui le seconde case utilizzate per le vacanze".Tutti gli spostamenti interni o esterni dovranno, come sempre, essere giustificati sulla base esclusiva dell'urgenza, dell'emergenza o della necessità.  Massima attenzione dunque anche nei tradizionali luoghi di ritrovo per pic-nic e ritrovi all'area parte: parchi cittadini, aree di montagna, laghi e campagna umbra.  

Nella missiva inviata dal Viminale si evidenzia che "i dati statistici relativi all’andamento dell’epidemia in atto hanno fatto registrare, pur con le opportune cautele, i primi segnali di efficacia delle misure di contenimento, incentrate principalmente, come è noto, sul distanziamento sociale e sulla limitazione della circolazione delle persone. In tale quadro, si evidenzia la particolare importanza che tali misure siano pienamente operative in vista delle imminenti ricorrenze pasquali, tradizionalmente caratterizzate da un incremento dei flussi di traffico sull’intera rete viaria nazionale, in particolare sulle autostrade e sulle principali arterie di collegamento extraurbane del nostro Paese". Il potenziamento in Umbria della task-force prevede il coinvolgimento anche delle pattuglie della municipale (per le strade comunali e aree interne), la provincia per le strade di competenza (comprese quelle regionali) oltre che i valici, stradale e pattuglie delle forze dell'ordine e squadre militari per le strade nazionali e controllo dei territori. 

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