Cronaca

Bilancio Comune di Perugia, un 2020 difficile ma i conti tengono. Tutti i dati e le spiegazioni. Bertinelli: Tutti i servizi garantiti

L’andamento delle riscossioni delle entrate proprie non ha raggiunto i livelli dell’esercizio precedente, a causa della sospensione dell’attività di riscossione coattiva

Nonostante la difficile situazione della pandemia, nonostante il momento drammatico per l'economica il bilancio 2020 del comune di Perugia riesce a salvarsi, per giunta con numeri discreti, senza indebitarsi ulteriormente, rispettando il vincolo di stabilità. Un testo ovviamente difficile da illustrare, essendo molto tecnico, che comunque l'assessore al bilancio Bertinelli è riuscita a tradurre per farlo analizzare ai consiglieri comunali che in commissione hanno iniziato la fase di studio. 

"L’esercizio chiuso al 31 dicembre – ha detto l’assessore Cristina Bertinelli - è stato fortemente caratterizzato dagli effetti della emergenza sanitaria e quindi economica e sociale derivanti dalla pandemia denominata Covid-19, peraltro ancora in corso. Le criticità, in termini di bilancio e di gestione economico-finanziaria, che sono state affrontate nel corso del 2020 sono testimoniate dalle diverse variazioni di bilancio adottate in via d’urgenza, rese necessarie dagli interventi governativi che si sono succeduti per sostenere anche gli enti locali, sia in termini di minori entrate correnti, sia in termini di maggiori spese di funzionamento e di adeguamento delle strutture".

I risultati complessivi del rendiconto di gestione 2020 sono comunque soddisfacenti dal momento che: non risultano anticipazioni di tesoreria non restituite e le somme vincolate utilizzate per la cassa corrente sono state ripristinate. Sono stati rispettati i vincoli di finanza pubblica ed in particolare il vincolo del Pareggio di bilancio. Il risultato complessivo della gestione presenta un saldo positivo di circa 35 milioni che, depurato delle risorse accantonate e vincolate sia in corso di esercizio, sia in sede di rendiconto, riporta un saldo positivo di € 3.363.466,46

Il risultato generale di amministrazione, che tiene conto anche dei residui attivi e passivi, presenta un saldo positivo di circa € 134 milioni che, depurato delle quote accantonate, vincolare e destinate (ad investimenti), riporta un saldo negativo di € 20.163.283,15. Il saldo negativo rappresenta la somma ancora da ripianare del disavanzo tecnico accertato con il rendiconto di gestione 2014, ammontante a circa € 34 milioni, di cui si terrà conto nei prossimi bilanci di previsione annuale. L’aspetto positivo è rappresentato dal fatto che, rispetto al recupero del disavanzo tecnico in 28 rate da circa € 1,2 milioni all’anno, i risultati fino ad oggi conseguiti hanno consentito di accelerare la tempistica di rientro per circa 7 milioni di euro.

Dal lato delle entrate, la riduzione di alcune tipologie – sia tributarie che extra-tributarie – in conseguenza della emergenza sanitaria e delle misure agevolative previste dall’Amministrazione, controbilanciate da misure quali i contributi statali vincolati (ad es. il fondo per il sostegno alimentare, i fondi per edilizia scolastica, i fondi per le sanificazioni, i fondi per i trasporti pubblici) e i trasferimenti per ristorare le minori entrate (ad es. Imposta di soggiorno, IMU, Tosap) determinate da interventi mirati – esenzioni e agevolazioni tributarie – e per garantire gli equilibri di bilancio; in particolare sono state assegnate importanti risorse attraverso il Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali, per circa € 11,6 milioni che, in parte hanno fronteggiato le minori entrate ed in parte sono confluite nel risultato di amministrazione e potranno essere utilizzate con il bilancio dell’esercizio 2021.

Seppure l’andamento delle riscossioni delle entrate proprie non ha raggiunto i livelli dell’esercizio precedente, a causa della sospensione dell’attività di riscossione coattiva per fronteggiare l’emergenza sanitaria, i risultati della cassa sono stati positivi per il secondo esercizio consecutivo. Per quanto riguarda la spesa per investimenti si rileva un incremento rispetto all’esercizio precedente passando da circa 10 milioni ad oltre 17 milioni di euro per effetto dell’attuazione dei cronoprogrammi di spesa di interventi su opere e lavori pubblici programmati negli anni precedenti, quali ad esempio gli interventi contenuti nel Programma di riqualificazione del Quartiere di Fontivegge e gli interventi finanziati con i fondi dell’Agenda urbana e con i contributi della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia.

"Gli obiettivi operativi e programmatici - ha concluso l'assessore Bertinelli - e i servizi essenziali relativi all’annualità 2020 sono stati comunque raggiunti ed erogati nonostante le difficoltà legate alla pandemia e all’attività amministrativa degli uffici che hanno operato per la gran parte dell’anno “da remoto”. Il rendiconto della gestione 2020 del Comune di Perugia rappresenta pertanto un bilancio che, per effetto degli accantonamenti ai fondi, in primo luogo al Fondo crediti di dubbia esigibilità che ha raggiunto la somma di circa € 121 milioni, è strutturalmente solido e non presenta indici di deficitarietà".

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