Cronaca

Buoni spesa per le famiglie umbre, il nuovo fondo invernale: il riparto ai comuni

Saranno distribuiti entro 7 giorni dai municipi alle fasce di popolazione più in difficoltà

Tornano i buoni spesa del Governo per arginare la crisi delle famiglie ai tempi del Covid. All’Umbria andranno qualcosa 5.492.039,30 euro su un fondo complessivo di 400 milioni di euro nel 2020. Lo scorso marzo, sulla base di una indagine di Anci Umbria, la maggior parte degli avvisi era stata chiusa per scadenza del termine o per esaurimento delle risorse disponibili (il 12% dei Comuni aveva chiuso l'avviso per esaurimento delle risorse entro i primi 20 giorni di aprile). 81 Comuni avevano adottato la tipologia dei buoni spesa, 9 avevano affiancato ai buoni spesa i pacchi alimentari e 2 avevano distribuito pacchi alimentari.

Il 25% dei Comuni aveva riaperto i termini o pubblicato nuovi avvisi per assegnazione delle risorse residue di una seconda tranche. Sempre durante la prima fase, erano stati stanziati ulteriori fondi da parte dei Comuni, grazie all’attivazione di misure di solidarietà alimentare da parte di privati, terzo settore, associazionismo. Molti Comuni avevano aperto un conto corrente dedicato alle donazioni. Infine, altri avevano integrato con risorse dal proprio bilancio i fondi destinati alle misure di solidarietà alimentare. Quanto agli esercizi commerciali che avevano aderito, nella maggior parte dei casi, i Comuni avevano raccolto le adesioni attraverso una manifestazione di interesse.

ECCO LA RIPARTIZIONE COMUNE PER COMUNE 

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