Cronaca

Umbria, rimosso pericoloso ordigno bellico dall'Esercito: evacuate 4mila persone

L’ordigno è stato trasportato e fatto brillare in una cava dismessa nel Comune di Acquasparta

Sono andate a buon fine le operazione di neutralizzazione della bomba d'aereo della Seconda Guerra Mondiale ritrovata a ridosso della linea ferroviaria Roma-Ancona. In azione i militari del Reggimento genio ferrovieri di Bologna che hanno rimosso le spolette dell'ordigno. E' stato attivato per la difficile operazione un robot manovrato da remoto che ha reso la bomba innocua. Possono dunque far rientro nelle proprie case i 4 mila cittadini evacuati per permettere le operazioni di disinnesco della bomba d'aereo. Riattivati anche la circolazione ferroviaria e il trasporto urbano.

L’ordigno è stato trasportato e fatto brillare presso una cava dismessa in Loc. Piedimonte del Comune di Acquasparta. le attività si sono concluse con oltre due ore di anticipo rispetto al previsto, grazie alla perfetta sinergia tra i militari dell’Esercito, le Forze di polizia e gli altri soggetti coinvolti, garantendo la massima sicurezza di tutti i residenti con i minori disagi possibili alla collettività.

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