Internet super-veloce è realtà in Umbria: attivate le prime utenze (la mappa), tutti i benefici

E' stata accesa oggi la rete pubblica in fibra ottica dell'Umbria. Il "pulsante" è stato schiacciato direttamente dalla presidente della Regione dell'Umbria Catiuscia Marini che di fatto ha collegato alla banda ultra larga, in questa prima fase, le prime 21 utenze pubbliche sparse in tutto il territorio umbro.   E così internet super-veloce è stato attivato per 10 utente a Perugia, 5 a Terni, 2 a Città di Castello e 1 a Todi, Umbertide, Gubbio, Orvieto. La Regione ha stimato, inoltre, che nel giro di un anno (entro aprile 2017) ci saranno altre 140 attivazioni pubbliche. Di queste 60 a saranno nell'area di Perugia, 10 in quella di Terni, 15 in quella di Foligno, 10 a Spoleto, 10 a Gubbio, 6 a Città di Castello, 6 a Umbertide, 6 a Marsciano, 6 a Todi, 3 a Gualdo Tadino, 2 a Nocera Umbra, 2 a Bastia Umbra, 2 ad Assisi 1 a Spello e 1 a Pietralunga.

E così internet super-veloce è stato attivato per 10 utente a Perugia, 5 a Terni, 2 a Città di Castello e 1 a Todi, Umbertide, Gubbio, Orvieto. La Regione ha stimato, inoltre, che nel giro di un anno (entro aprile 2017) ci saranno altre 140 attivazioni pubbliche. Di queste 60 a saranno nell'area di Perugia, 10 in quella di Terni, 15 in quella di Foligno, 10 a Spoleto, 10 a Gubbio, 6 a Città di Castello, 6 a Umbertide, 6 a Marsciano, 6 a Todi, 3 a Gualdo Tadino, 2 a Nocera Umbra, 2 a Bastia Umbra, 2 ad Assisi 1 a Spello e1 a Pietralunga. 

“La nostra intenzione - ha spiegato la Marini - è quella di fornire ai cittadini dei servizi pubblici a portata di clic, in primis in sanità. La sfida è quella di portare una connessione veloce, fino a 30 megabyte, in tutte le zone dell'Umbria entro il 2020. E per fare questo siamo pronti ad investire altri 60 milioni di euro”. 

La fibra, ha spiegato l'assessore Bartolini, crea benefici nei servizi per i cittadini non solo in un corretto rapporto con la pubblica amministrazione ma anche nel campo sanitario.  Ad esempio con il completamento del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) si potrà avare un accesso completo alle proprie informazioni in campo sanitario. La banda ultra larga permette anche di potenziare il sistema di prenotazioni riducendo le liste di attesa, facilitare i pagamenti on line, dare un maggiore impulso alla telemedicina grazie al teleconsulto, facilitando diagnosi e assistenza finale. 

Proprio per evidenziare questo ultimo aspetto, come esempio delle potenzialità dell'utilizzo della banda larga, durante la presentazione si è avuto il collegamento tra due ospedali regionali. Da una parte il dott. Michele Duranti, Direttore di struttura complessa della Radiologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia, e dall'altra il dott. Francesco Mancioli, Direttore di struttura complessa della Radiologia ma questa volta dell'Asl di Terni. I due medici si sono consultati in diretta streaming analizzando una Tac in alta risoluzione codice rosso traumatico. 
 

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