Cronaca

Violano le misure cautelari e il giudice li rimanda in carcere: due arresti nel tifernate

Un 43enne e un 44enne condotti nel carcere perugino di Capanne dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, diretto dal vice questore Michele Santoro

Due arresti effettuati nel tifernate dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, diretto dal vice questore Michele Santoro, che hanno condotto nel carcere perugino di Capanne un 43enne e un 44enne entrambi di origine straniera ed entrambi per aver violato gli obblighi relativi a una misura cautelare a cui erano sottoposti su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia.

Il primo arresto ha riguardato un cittadino di origini polacche, classe 1978, con precedenti di Polizia per reati di tipo predatorio e contro la persona. A causa delle numerose violazioni delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria, è stata infatti emessa l’ordinanza di aggravamento della misura, eseguita dai poliziotti con il ripristino della custodia cautelare in carcere.

Qualche giorno dopo personale della Squadra Anticrimine ha invece tratto in arresto un cittadino rumeno classe 1977 con precedenti di Polizia per reati in materia di sostanze stupefacenti, in ottemperanza all’aggravamento della misura a cui era stato già sottoposto. Anche in questa circostanza il ripristino della misura della custodia cautelare in carcere è derivato dalle indagini relative alle violazioni degli obblighi a cui lo stesso era sottoposto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Violano le misure cautelari e il giudice li rimanda in carcere: due arresti nel tifernate

PerugiaToday è in caricamento