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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca Umbertide

Umbertide, assalto al portavalori alla posta. Gli spari, le urla e la fuga precipitosa dei malviventi. Il bollettino della guardia ferita

Sulla rapina stanno indagando i carabinieri della compagnia di Città di Castello, insieme a quelli del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale

E' stata un'azione rapida e fulminea: la guardia della «Vigilanza Umbria- Mondialpol» che scende dal portavalori per portare i soldi alle Poste di via Pitulo di Umbertide, l'arrivo improvviso di una Fiat «500 L» da cui scendono due persone con il volto nascosto.

Uno che si dirige verso il vigilantes e lo colpisce con il calcio di un fucile a pompa prima alle costole e poi al volto per prendere i contenitori con i soldi che aveva nelle mani e dirigersi verso l'auto, mentre l'altro cerca di aprire il furgone, ma senza riuscirci. Il tutto in pochissimi secondi.

Il secondo vigilantes, quello alla guida del furgone, che dopo aver capito cosa stesse accadendo, scende dal blindato e tenta di fermare l'auto, sparando diversi colpi di pistola contro la vettura. I rapinatori si sono diretti in direzione sud, abbandonando la macchina utilizzata (risultata rubata e con la targa falsa) per il colpo in una traversa di via Kennedy, alla periferia di Umbertide e a due passi dallo svincolo della E45. Probabilmente qua c'era una seconda auto, «pulita» con la quale hanno fatto perdere le tracce.

Umbertide, assalto al blindato: rubati 300mila euro

Un raid di pochi istanti, con le persone che hanno sentito gli spari e visto l'intera scena. Sono stati momenti di panico e di paura per le persone che stamattina, intorno alle 8,20, erano in via Pitulo all'ufficio delle Poste di Umbertide. Una giornata particolare, perchè sarebbero dovuti arrivare i soldi delle pensioni: denari attesi dagli anziani. Invece, una banda ha rapinato i portavalori, fuggendo con un bottino di oltre 300 mila euro.

Un piccolo particolare: nei contenitori rubati non c'è il sistema che macchia le banconote, come potrebbe accadere nelle banche o nei bancomat: così i soldi rubati sono immediatamente spendibili e utilizzabili perchè irriconoscibili.

Dopo la rapina, sul posto sono subito arrivati i carabinieri della compagnia di Città di Castello, coordinati dal maggiore Giovanni Palermo, insieme a quelli del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale; presente sul posto anche con la sua componente scientifica, sotto la direzione dell’Autorità Giudiziaria e numerose battute sono state attivate, dentro e fuori la regione, da parte di tutte le forze dell’ordine per rintracciare i fuggitivi.

Una rapina che riporta alla memoria quando accaduto il 30 gennaio 2006, con il carabiniere Donato Fezzuoglio che venne ucciso da un commando di rapinatori, durante l'assalto alla filiale del Monte dei Paschi di Siena.

Reazioni politiche

“E' un fatto grave che scuote la nostra comunità e che riporta alla mente momenti drammatici della nostra storia – ad affermarlo è il sindaco Luca Carizia - La massima vicinanza e la più grande solidarietà vanno alla guardia giurata, a tutti gli operatori dell'Ufficio Postale e ai cittadini che si sono trovati a vivere questo terribile episodio. Agli inquirenti chiediamo il massimo impegno per consegnare alla giustizia soggetti così pericolosi. Un ringraziamento sentito e particolare va agli uomini dell'Arma dei Carabinieri e alle forze dell'ordine tutte, che, siamo sicuri, faranno del loro meglio nel lavoro di indagine. Il Comune di Umbertide sta collaborando alle indagini fornendo le immagini e i dati raccolti dal sistema di videosorveglianza presente nel capoluogo e presso le principali vie di accesso alla città. Abbiamo chiesto formalmente al Prefetto di Perugia la convocazione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di intensificare la presenza delle forze dell'ordine nel nostro territorio comunale perché la sicurezza dei nostri concittadini deve essere tutelata pienamente”.

Le condizioni del vigilantes

La guardia giurata aggredita questa mattina (mercoledì 26 gennaio) davanti all'ufficio postale di Umbertide, mentre scendeva dal furgone portavalori, è attualmente al pronto soccorso dell'ospedale cittadino. L'uomo ha riportato numerose contusioni ed un'infrazione dello sterno. E' ancora in corso la valutazione del paziente da parte dei medici del pronto soccorso.

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