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Dopo Perugia, anche Umbertide ottiene il via libera per il controllo di vicinato: ecco come diventare sentinelle di quartiere

Firmato l'accordo in Prefettura dal sindaco di Umbertide, il Prefetto e le Forze dell'ordine. Le regole del controllo di vicinato

Dopo Perugia, anche Umbertide chiede ed ottiene l'autorizzazione per mettere in campo la formula di difesa civica il "controllo di vicinato". Non sono le ronde politiche, ma è un sistema che riguarda cittadini e associazioni con delle precise regole per controllare le abitazioni, e le aree verdi di una via o di un quartiere. Il cotrollo di vicinato è stato autorizzato dal Prefetto Claudio Sgaraglia  e dalle forze dell'ordine dopo la firma del protocollo con il Sindaco di Umbertide, Luca Carizia.

"Il documento si pone nel quadro delle iniziative per la sicurezza integrata e partecipata promosse dalla Prefettura in sinergia con le Istituzioni del territorio, al fine di assicurare sempre più elevati livelli di sicurezza, anche attraverso forme di coinvolgimento dei cittadini": si legge nell'accordo tra Comune e Prefetto.  Ma come funziona il Controllo di Vicinato nelle aree dove è appicato da tempo? Prendiamo a modello il regolamento stilato a Parma. Gli uomini e le donne ch e vogliono far parte del controllo devono presentare domanda in comune con tutti i propri dati, poi passeranno alle competenze di un gruppo guidato da un coordinatore a stretto contatto con Polizia Municipale, Carabinieri, Baschi Verdi.

Come arruolarsi - I volontari potranno registrate targhe sospettate, chiedere ai non residenti il motivo della loro presenza, contattare di persona o tramite gruppi social o whatsup le famiglie della zona. segnalare ai vicini le prolungate assenze da casa, ritirare la posta per chi si allontana per le vacanze, affacciarsi spesso per controllare che sia tutto a posto. 

Tra i compiti anche ritirare la posta e avere in dotazioni le chiavi dei vicini che sono fuori per motivi di lavoro o per le vacanze. Tutto il dossier delle informazioni sarà girato alle forze dell'ordine.  Al Comune, come si evince dal regolamento di Parma, spettano i compiti di promozione del programma nelle varie aree individuate e l'installazione di idonea cartellonistica nei luoghi in cui i cittadini aderiscono al controllo di vicinato. Verranno periodicamente organizzati degli incontri tra i partecipanti e le forze di polizia. Un altro tassello per rendere più sicura la città. 

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