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Cronaca

Calci e pugni contro la porta di casa e all'arrivo della Polizia insulta gli agenti: denunciato

Un 23enne ha seminato il panico in Borgo XX Giugno a Perugia. Multato anche perché non indossava la mascherina

Calci e pugni contro un portone, urla e bestemmie e quando arriva la Polizia insulta gli agenti. Momenti frenetici al Borgo Bello, a Perugia, dov’era stato segnalato un uomo intento a bestemmiare e a colpire violentemente con dei pugni la porta d’ingresso di un’abitazione in Borgo XX Giugno a Perugia.

Gli agenti della Polizia di Stato giunti sul posto hanno subito individuato il 23enne che imprecava e colpiva con pugni e calci il portone di quella che poi è risultata essere la propria abitazione. Il giovane è apparso in evidente stato di ebrezza, mostrando difficoltà a mantenere l’equilibrio e un forte alito vinoso, oltre a proferire frasi senza senso.

I poliziotti hanno provato a calmarlo, chiedendogli di abbassare la voce e indossare la mascherina, ma il 23enne ha continuato a bestemmiare, urlare e colpire il portone di casa.

Al termine dei controlli è stato sanzionato per ubriachezza, per aver bestemmiato e per non aver indossato la mascherina, come previsto dalle normative riguardanti il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

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