Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca

Si aggrappa alla porta del vagone e fa ritardare di un'ora la partenza del treno: condannato

Il capotreno aveva cercato di impedire l'accesso al convoglio all'uomo in stato di ubriachezza e con una bottiglia di liquore in mano

Si aggrappa alla porta del vagone del treno e per un’ora blocca la circolazione ferroviaria e viene condannato.

L’uomo, difeso dall’avvocato Gabriele Fagioli, era accusato di interruzione di pubblico servizio per aver ritardato la partenza di un treno alla stazione di Fontivegge.

L’imputato era salito sul treno in stato di ubriachezza. Il capotreno lo aveva intercettato proprio sul predellino della porta e, vistolo barcollante e con una bottiglia di liquore in mano, aveva chiesto il biglietto.

Essendo sprovvisto del titolo di viaggio lo aveva fermato e invitato a scendere. Siccome era l’ultimo treno in partenza da Perugia e volendo tornare a casa, l’uomo aveva iniziato a spintonare, cercando di salire sul treno.

Aggrappato al corrimano della porta del vagone si rifiutava di scendere e non permetteva la partenza del treno. Neanche all’arrivo della polizia mollava la presa.

Dopo un’ora di trattativa, alla fine, lasciava il corrimano e si faceva portare via dagli agenti.

In tribunale il giudice Alessandra Grimaccia lo ha condannato a 2 mesi di reclusione, con pena sospesa.

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