Cronaca

Il poliziotto eroe ucciso dalle Brigate rosse, la sua tomba diventa un monumento per non dimenticare il suo sacrificio

A 17 anni dalla morte la decisione presa dall'amministrazione comunale di Tuoro sul Trasimeno

La tomba dove riposa il poliziotto eroe ucciso in servizio dalle Brigate Rosse, Emanuele Petri, è ufficialmente un "monumento funebre cittadino". Un riconoscimento per ricordare per sempre il sacrificio di un uomo di Stato devoto alle legge e alla sicurezza dei cittadini. La decisione è stata presa dal Comune di Tuoro sul Trasimeno dopo le cerimonie per i 17 anni dall'assassinio avvenuto all'altezza di Cortone su un treno regionale dove viaggiavano due latitanti, con documenti falsi, delle brigate rosse. Alla cerimonia di commemorazione erano presenti la vedova Alma Petri, il Prefetto della Provincia di Perugia Claudio Sgaraglia, il Questore della provincia di Perugia Antonio Sbordone, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine locali e provinciali, il Sindaco di Tuoro sul Trasimeno Maria Elena Minciaroni ed una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato. Deposte corone in memoria di Petri sulla tomba-monumento ubicata nel cimitero di Vernazzano.

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