Cronaca

Omicida, dopo 16 anni di pena chiede asilo politico per non essere rimpatriato

Un tunisino dopo aver scontato una pena per omicidio è stato scarcerato ieri (21 ottobre) e subito accompagnato in un Centro espulsione del sud in attesa di essere rimpatriato. L'uomo ha chiesto asilo politico, se rifiutato verrà espulso

Arrestato nel 1997 per l'omicidio di un connazionale commesso a Modena, il protagonista della storia è stato per tutti questi anni nel carcere spoletino dove ieri ha finito di scontare la sua pena. Quando fu preso si era spacciato per marocchino nato nel '72 ma in realtà fu identificato come tunisino nato nel '69 e già implicato in diversi reati per spaccio, resistenza e ingiurie.

Ieri (21 ottobre) l'uomo ha finito di scontare la sua pena nel carcere di Spoleto e già qualche giorno fa intuendo che sarebbe immediatamente stato rimpatriato in Tunisia,  ha chiesto protezione internazionale facendo istanza di Asilo Politico riferendo che nel proprio paese sarebbe stato perseguitato in violazione ai diritti fondamentali dell’uomo.

A questo punto per gli agenti dell’Ufficio Immigrazione è diventato impossibile procedere immediatamente al suo rimpatrio nell’ambito della attività ordinaria che prevede l’allontanamento immediato di chi commette gravi reati e non ha i requisiti per soggiornare legittimamente nel territorio nazionale.

Vista però la sua pericolosità e le evidenti esigenze di sicurezza, è stato richiesto il suo trasferimento in un Centro d'identificazione ed Espulsione. Pertanto in serata, dopo la scarcerazione, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno  'scortato' lo straniero fino ad un C.I.E. del Sud Italia dove attenderà la decisione sulla concessione dell’Asilo Politico nei suoi confronti, se respinta verrà subito rimpatriato in Tunisia.

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