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Il tumore alla prostata è il più frequente tra gli uomini umbri: un nuovo metodo di diagnosi immediato e meno doloroso

Un metodo di misurazione precoce della salute della prostata che fornisce la probabile presenza di un cancro e può evitare così di ricorrere a pratiche più invasive, come le biopsie, qualora si riscontrino determinati valori. Si tratta di iXip, un indice diagnostico che aiuta a distinguere il tumore alla prostata da patologie benigne come l’ipertrofia o l’infiammazione, con un semplice esame di laboratorio, l’analisi del sangue. Questo moderno diagnostico medico, di cui è concessionaria l’azienda S&R Farmaceutici di Bastia Umbra, è stato presentato al Comitato esecutivo di Urop, associazione che riunisce gli urologi che operano negli ospedali a gestione privata, nel corso di un incontro nella sede della S&R Farmaceutici. Ad oggi esistono anche altri esami di laboratorio che permettono di distinguere il tumore della prostata dalle altre patologie benigne, tra cui il Phi, Pca3, il 4 K score, così come la rilevazione dei valori di Psa (antigene prostatico specifico) nel sangue, o la Risonanza magnetica multiparametrica.

“Non nasce per sostituirsi al Psa o ad altre indagini diagnostiche ma per completare l’accuratezza nella diagnosi; iXip intercetta un bisogno dell’urologia italiana, perché il tumore della prostata è il più importante tra i maschi adulti. Il medico ha immediatamente una stima potenziale dell’aggressività del tumore e può pianificare tempestivamente le strategie terapeutiche per il proprio paziente”. Attualmente, infatti, l’urologo che si trova di fronte un paziente con sintomi riferibili a una patologia prostatica o che voglia sottoporsi a uno screening per il tumore della prostata si deve sottoporre anche a esami spesso ‘sgradevoli’ come l’esplorazione digito-rettale o l’ecografia prostatica transrettale. “La S&R Farmaceutici – ha dichiarato il presidente di Urop Angelo Porreca – ci ha colpito per la sua dinamicità e praticità, certamente avremo modo di collaborare. Insieme abbiamo potuto analizzare i percorsi, la validità e le criticità di questo test per la diagnosi precoce del carcinoma prostatico e capire come iXip ci potrà permettere di evitare tante biopsie e procedure invasive inutili ai nostri pazienti”.

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